Dei temi trattati nel corso della giornata i più avvertiti sono stati quelli relativi alla sanità e alla scuola pubblica, quelli del lavoro e della sicurezza
160 partecipanti, 10 tavoli di confronto, su tematiche che spaziavano dalla sanità al lavoro, dalla scuola all’ambiente, più di 300 nuove proposte che confluiranno nel programma di governo per le Politiche del 2027 della coalizione progressista.
Sono questi i numeri di “Nova”, l’iniziativa del M5s tenutasi ieri a Vibo Valentia, tesa raccogliere idee, soluzioni e proposte provenienti dalla società civile per l’Italia del futuro.
A trovare ascolto – raccontano gli organizzatori – anche contenuti suggeriti da soggetti ideologicamente distanti dall’universo pentastellato, poiché, come abbiamo sempre sostenuto, un’idea non è di destra o di sinistra, un’idea è buona o meno.
Grazie a questo nuovo format, immaginato dal presidente del M5S Giuseppe Conte – continua il racconto dell’iniziativa di ieri – anche a Vibo Valentia è stata percorsa un’altra tappa importante in vista delle prossime Politiche. In Italia si sono dati appuntamento, in 100 piazze diverse, più di 16mila persone, la gran parte non iscritti al M5s, dimostrazione della crescente volontà dei cittadini di partecipare attivamente al dibattito pubblico, dopo il muro di gomma sperimentato con l’attuale governo.
Negli spazi di confronto, allestiti nei locali del “Save the date” erano presenti cittadini comuni, professionisti, rappresentanti delle associazioni di categoria, del Terzo settore e dei sindacati, amministratori locali e i parlamentari Riccardo Tucci e Anna Laura Orrico, tutti desiderosi di dare il proprio contributo di idee per il bene del Paese. Un grande e innovativo esercizio di democrazia dal basso per dare l’agognata svolta all’Italia.
Dei temi trattati nel corso della giornata i più avvertiti sono stati quelli relativi alla sanità e alla scuola pubblica, quelli del lavoro e della sicurezza. Unanime è emersa l’esigenza di riportare al centro delle politiche pubbliche il cittadino comune “dimenticato”, chi lotta ogni giorno per vivere onestamente e dignitosamente, famiglie e imprese, e non, quindi, i poteri forti come i colossi bancari e le industrie delle armi beneficiati dal Governo Meloni.
A coordinare i lavori durante la giornata, il team “Nova”, composto da Daniela Natale, Manuel Zinnà, Franco Gagliardi e Alessandro Valenzise.









