Il concerto del 24 maggio rappresenta un viaggio musicale e spirituale di grande intensità, un ritorno simbolico alle origini. Un evento particolarmente sentito dal gruppo
Dopo mesi di concerti e collaborazioni che hanno attraversato diverse province della Calabria, l’Ensemble vocale fulcro centrale dell’Associazione Vocal Tactus torna a casa. Domenica 24 maggio alle ore 18:30, nel suggestivo borgo di Triparni, sede dell’associazione, andrà in scena il nuovo appuntamento del percorso musicale “Vox Terrae, Vox Caeli”, progetto artistico che da gennaio sta emozionando pubblico e comunità attraverso un viaggio musicale e spirituale di grande intensità.
L’Ensemble Vocal Tactus, fondato nel 2023 e composto da giovani musicisti accomunati dalla passione per la musica corale, ha saputo in poco tempo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama musicale del territorio, portando la propria voce in luoghi diversi e creando occasioni di incontro tra arte, spiritualità e comunità.
Il concerto del 24 maggio rappresenta un ritorno simbolico alle origini: proprio Triparni, infatti, ospita la sede dell’associazione ed è il luogo in cui il progetto è nato e cresciuto. Un evento particolarmente sentito dal gruppo, segno e anche anticipazione di ciò che sarà il calendario estivo “Borgo in Musica” progetto musicale che ormai è arrivato alla sua terza edizione e che quest’anno l’associazione riproporrà con nuovi eventi culturali e musicali, dando spazio a giovani talenti del territorio vibonese e non solo: anche quest’anno prenderà vita l’evento sociale e culturale “Vento d’Estate” anch’esso arrivato alla sua Terza edizione, che vedrà vari progetti sociali e culturali tra i quali il tanto apprezzato “Green Day”, ed è proprio per questo che l’associazione desidera condividere con il proprio paese il cammino artistico intrapreso negli ultimi mesi.

“Vox Terrae, Vox Caeli” è molto più di un semplice concerto: è un percorso musicale che attraversa epoche e sensibilità differenti, dal Rinascimento alla contemporaneità, guidando l’ascoltatore in un itinerario che parte dalle “Tenebre” – simbolo del dubbio, del silenzio e della fragilità umana – per arrivare gradualmente alla “Luce”, intesa come speranza, gioia condivisa e comunione.
La voce, protagonista assoluta della serata, diventa ponte tra terra e cielo, tra umano e spirituale.Un canto che nasce dalla vulnerabilità dell’uomo ma che riesce a elevarsi fino a diventare contemplazione e ricerca interiore.
In questi mesi l’Ensemble Vocal Tactus ha portato il progetto in diversi centri calabresi, esibendosi a Montauro, in provincia di Catanzaro, in collaborazione con l’associazione La Radice Sociale, realtà con cui il gruppo collabora da anni costruendo importanti legami culturali tra province diverse. Altri concerti si sono svolti a Taurianova, nella provincia di Reggio Calabria, a Vibo Valentia nella prestigiosa cornice dei Gesuiti e a Parghelia, riscuotendo ovunque partecipazione e apprezzamento, e nella seconda edizione della rassegna corale “Mysterium Paschale” organizzata dalla Organizzazione Cori Calabria.
L’appuntamento del 24 maggio presso la Chiesa parrocchiale di Triparni sarà dunque un’occasione speciale non solo per gli appassionati di musica corale, ma per chiunque desideri vivere un’esperienza intensa e coinvolgente, lasciandosi accompagnare in un viaggio che, attraverso il canto, conduce dalle tenebre alla luce.









