L’iniziativa, promossa da Migra Europe Save con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme, della Uil Calabria e dell’associazione “Il Dono a Te”
Un viaggio musicale alle radici del blues, ma soprattutto un’occasione di incontro, conoscenza e integrazione tra culture diverse. È questo lo spirito del seminario “Incontro tra Culture – Bambara’ Files”, in programma giovedì 21 maggio alle ore 17.30 al Cas San Tarcisio di via Conforti 144 a Lamezia Terme.
L’iniziativa, promossa da Migra Europe Save con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme, della Uil Calabria e dell’associazione “Il Dono a Te”, si inserisce nel vasto e articolato programma culturale e sociale che da mesi l’associazione sta portando avanti sul territorio con grande apprezzamento da parte della comunità.

Attraverso eventi, laboratori civici, incontri pubblici e momenti di confronto interculturale, Migra Europe Save sta infatti costruendo un percorso concreto di integrazione, fondato sul dialogo, sulla valorizzazione delle differenze e sulla promozione della convivenza tra popoli e tradizioni differenti.
“Bambara’ Files” rappresenta una delle tappe più significative di questo cammino. L’appuntamento proporrà infatti un intenso viaggio musicale capace di raccontare il legame profondo tra la musica africana e le origini del blues, in una contaminazione artistica e culturale che attraversa storie, identità e memorie collettive.
Il seminario alternerà momenti di riflessione e racconto ad un coinvolgente concerto dal vivo curato da Sandro Joyeux, voce e chitarra percussiva, e da Inoussa Dembele, voce, kamalengoni e percussioni. A dialogare con i musicisti sarà Giuseppe Iemme, in un confronto dedicato al valore della musica africana e alle esperienze di viaggio tra i popoli.
L’evento rientra nella rassegna culturale “I Ponti di Don Maiolo”, laboratorio civico di dialogo interculturale giunto alla prima edizione, nato con l’obiettivo di creare connessioni autentiche attraverso l’arte, la cultura e la partecipazione sociale.
Un appuntamento che si preannuncia ricco di contenuti, emozioni e suggestioni, confermando ancora una volta il ruolo della cultura come strumento fondamentale di integrazione e crescita collettiva.









