Un evento che rimarrà impresso come un inno alla creatività, alla passione e alla capacità dell’arte di unire e commuovere
Un abbraccio vibrante tra arte, bellezza e anima, la presentazione al Valentianum del volume Hipponion Aeterna che ha incantato cuori e sguardi, trasformandosi in un trionfo strepitoso, accolto da una sala piena e da un’ondata di consensi.
L’evento sotto la guida appassionata della Presidente dell’Associazione Fior di Loto, Sonia Demurtas, che ha condotto anche la sfilata, donando a ogni momento un respiro di emozione profonda. Tra i relatori, il Console Saverio Capria.

La Scuola di Moda di Vibo Valentia ha portato il suo contributo con i professori della sezione Moda: Maria Teresa Cascasi, Antonella Miceli, Fortunato De Luca e Pietro Comito.
Tra musica e canti, la fotografia di Maritino Gianfranco e il direttore artistico Antonio Teti, che ha curato le riprese video.
La sfilata dei Foulard artistici ha danzato sulla passerella con le creazioni delicate e preziose di Renata De Santo, Carmela Capria, Valeria Scarano, Rosangela Rotella, José Miranda e Saverio Barone, lasciando un’impronta di pura poesia tessile.
Emozioni intense hanno segnato il Concorso Hipponion Aeterna. Nella sezione Poesia ha trionfato Giuseppe Minniti di Reggio Calabria. Nella Pittura ha vinto l’artista vibonese Neno Mirabello, mentre nella Scultura si è imposta Annamaria Massa, la cui opera in bronzo – ora installata a Vazzano – racconta il viaggio struggente degli emigranti e dei giovani che partono in cerca di futuro. Un’opera che ha toccato le corde più profonde del cuore di tutti i presenti.


Hanno diretto la manifestazione i maestri Antonio Teti e Caterina Rizzo, la “Pittrice della Luce”. Tra gli artisti che hanno acceso il Festival di Primavera, Tonio Fortebraccio con i suoi paesaggi infuocati, *Rino Lo Giacco, *Anna Alfano e tanti altri talenti.
Da più parti d’Italia sono giunti poeti dal cuore vibrante: da Reggio Calabria Domenica Pirilli, Angela Crea, Anna Di Prima e Angela Trunfio; da Napoli Anna Alfano; da Belluno Monica Colombaro; da Giussano Massimo Spagna, premiato con l’Eccellenza Hipponion in Capodimonte. Hanno emozionato anche Stefano De Angelis e Vincenzo Aruta.
I premi, opere d’arte essi stessi, sono stati plasmati dalle mani del maestro ceramista Pantaleone Rombolà di Mesiano.
Ed ancora, i gioielli in caolino della maestra Elvira Sirio, pittrice, scultrice e autrice della raffinata copertina del volume *Hipponion Aeterna. Tra le presenze anche Maria Grazia Cortese, Maria Pisano e Stella Chindamo, premiata con delicati Putti in ceramica.


La passerella ha vissuto un momento particolarmente intenso con le creazioni uniche delle stiliste Monica Ingrosso, Teresa Ciccarello e Vittoria Orlando, quest’ultima autrice di cravatte e corpetti dal fascino originale. E proprio in questa cornice di bellezza ha brillato il debutto nel mondo della moda di **Cristina Corso, già apprezzata pittrice, che ha scelto questa mattina per presentare una nuova parte di sé con le sue prime creazioni: *Perla Nera e l’abito Chantilly.
La parte musicale è stata curata da Francesco Mangialavori che suona anche con gli Officina Kalabria.
Un evento che rimarrà impresso come un inno alla creatività, alla passione e alla capacità dell’arte di unire e commuovere.









