“Legalità in azione” è la prima edizione di un appuntamento che la scuola Buccarelli intende rendere stabile negli anni futuri
Le quinte classi della scuola primaria Buccarelli di Vibo Valentia hanno dato vita a “Legalità in azione”, un progetto educativo dedicato alla memoria delle vittime innocenti delle mafie e alla costruzione, fin dall’infanzia, di una coscienza civile fondata sul rispetto delle regole.
L’evento si è svolto nel teatro della scuola, presieduto dalla dirigente scolastica Domenica Cacciatore, con il coordinamento della conduttrice Mirella Melia. La regia organizzativa è stata curata dalla docente Anna Primerano, referente al progetto, con il prezioso supporto delle docenti del gruppo legalità: Aurora D’Amato, Marialetizia Bonanno, Graziella Mellace e Vincenza Sardanelli. Un contributo fondamentale all’organizzazione, è stato garantito anche dalla responsabile di plesso Marilena Celli, che ha seguito con dedizione il coordinamento delle attività scolastiche contribuendo alla buona riuscita dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare, anche alla docente Bernadette Pasqua, la quale ha svolto l’importante ruolo di raccordo istituzionale, occupandosi del contatto e dell’invito dei relatori che hanno arricchito la manifestazione.



Le insegnanti hanno guidato l’intera iniziativa, accompagnata dalle note del violino della maestra Francesca Furfaro.
Ad aprire l’incontro sono stati i bambini stessi, che hanno intonato a cappella, sotto la guida della docente MariaLetizia Bonanno, il brano “Pensa” di Fabrizio Moro. Subito dopo hanno dato vita a una rappresentazione scenica dedicata alle vittime delle mafie: magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine e, soprattutto, ragazzi innocenti travolti da una violenza che non avevano cercato e non meritavano.
Il momento più intenso è stato la testimonianza di Martino Ceravolo, padre di Filippo, giovane vibonese vittima innocente delle mafie assassinato nell’ottobre del 2012 senza il benché minimo legame con ambienti criminali. Ceravolo ha raccontato il peso devastante di quella perdita e come quel dolore si sia trasformato nel tempo in una battaglia quotidiana contro l’indifferenza e contro le mafie. Parole che nella sala hanno lasciato il segno.


Alla manifestazione hanno preso parte il sindaco di Vibo Valentia, il giornalista Pietro Comito, la referente dell’Ufficio scolastico regionale Franca Falduto, il responsabile Legalità del Consiglio Nazionale Giovani Anthony Lo Bianco, rappresentanti della Questura, e Mariaceleste Paraguai, presidente Interact, che ha ribadito l’impegno dei giovani del Rotary nella promozione della cultura della legalità.
Il sindaco ha sottolineato quanto l’educazione al rispetto delle regole, avviata nei primi anni di vita, sia fondamentale per costruire una società più giusta. Lo Bianco ha richiamato la necessità di una partecipazione attiva e consapevole dei giovani alla vita pubblica e democratica. Comito ha affrontato il tema del bullismo, richiamando il ruolo insostituibile di scuola e famiglie nel sostenere i ragazzi, motivarli e aiutarli a credere in sé stessi.


“Legalità in azione” è la prima edizione di un appuntamento che la scuola Buccarelli intende rendere stabile negli anni futuri. Un segnale concreto che, in una città e in una terra che convivono quotidianamente con il peso della criminalità organizzata, qualcosa si muove dal basso, dalle aule, dall’età in cui ancora tutto è possibile.









