L’appuntamento è fissato per il 23 giugno al Cinema Moderno di Vibo Valentia. Già avviata la prevendita dei biglietti
Il teatro protagonista grazie all’impegno e alla passione della scuola di recitazione “Fughe Organizzate”, che martedì 23 giugno porterà sul palco del Cinema Moderno di Vibo Valentia uno spettacolo ispirato a uno dei capolavori della drammaturgia italiana: Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello.
L’appuntamento è fissato per le ore 20.30 e rappresenta il momento conclusivo di un intenso percorso di studio e formazione teatrale che ha coinvolto allievi e docenti della scuola diretta artisticamente da Francesco Malorzo. Il pubblico avrà l’opportunità di assistere a un estratto dell’opera pirandelliana, riletto e interpretato dagli allievi sotto la regia di Davide Fasano, con l’assistenza alla regia di Chiara Silvestri.
L’iniziativa si propone non soltanto come uno spettacolo teatrale, ma anche come un’occasione per valorizzare il lavoro svolto durante l’anno dagli aspiranti attori che hanno affrontato una delle opere più complesse e affascinanti del Novecento. Sei personaggi in cerca d’autore, infatti, è un testo che continua a interrogare il pubblico sui confini tra realtà e finzione, identità e rappresentazione, mantenendo intatta la sua straordinaria modernità.

Sul palco si alterneranno Francesco Malorzo, Giorgia Ballanti, Vittoria Franzè, Maria Capistrano, Bruno Giannini, Salvatore Russo, Clementina Berrino, Sofia Greco, Rita De Nino, Angela De Vito, Domenico Borgia, Vittoria Schiavello, Irene Galati, Gabriele Piccione e Rebecca Preiti, protagonisti di un lavoro corale che promette di coinvolgere ed emozionare gli spettatori.
L’evento conferma il ruolo sempre più importante che realtà come “Fughe Organizzate” svolgono nel panorama culturale vibonese, offrendo ai giovani e agli appassionati un luogo di crescita artistica e umana, oltre che uno spazio di sperimentazione e creatività.
Per gli amanti del teatro e della cultura, quella del 23 giugno sarà dunque una serata da non perdere: un’occasione per riscoprire la forza immortale di Pirandello e per applaudire il talento di una nuova generazione di interpreti che continua a credere nel valore formativo e sociale dell’arte scenica.









