Alla Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato il congresso promosso dall’Ordine dei Medici e dall’Azienda Sanitaria di Vibo Valentia
La sanità non può essere lasciata sola. Ha bisogno di competenze, di dialogo, di responsabilità condivisa e di una comunità capace di riconoscere il valore di chi ogni giorno è chiamato a prendersi cura della vita degli altri.
Con questo spirito, l’Ordine dei Medici e l’Azienda Sanitaria di Vibo Valentia hanno promosso il Congresso “Comunicare in Medicina – Campagna di sensibilizzazione sulla violenza agli operatori sanitari”, che si è tenuto presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato, un appuntamento che ha rappresentato uno dei più significativi momenti di confronto scientifico, istituzionale e culturale, attraverso l’incontro tra professionisti della salute, istituzioni, forze dell’ordine, magistratura, università, società scientifiche, ordini professionali, volontariato e cittadini, chiamati a riflettere insieme su una delle emergenze più gravi e attuali di questo tempo: la crescente violenza nei confronti degli operatori sanitari e la necessità di ricostruire un rapporto di fiducia tra il sistema sanitario e la collettività.



Il Congresso, presenti autorevoli rappresentanti delle principali società scientifiche italiane ed europee, del mondo accademico e della ricerca, ha offerto un programma di elevatissimo profilo scientifico sui temi più attuali della medicina d’urgenza, della medicina territoriale, della responsabilità professionale, della protezione delle fragilità e dell’innovazione clinica.



È partito così dalla Calabria un messaggio di qualità, di innovazione e di responsabilità condivisa, grazie all’impegno di professionisti che credono nella forza della medicina come patrimonio civile prima ancora che sanitario.










