I consiglieri di opposizione tracciano un duro bilancio dell’azione amministrativa, denunciando ritardi nella programmazione, criticità sui servizi, difficoltà nella macchina comunale e occasioni mancate per lo sviluppo della città
Il gruppo consiliare Cuore Vibonese torna all’attacco dell’Amministrazione comunale e del sindaco, delineando un quadro fortemente critico sull’azione di governo della città. In una lunga presa di posizione, i consiglieri Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci, Giuseppe Russo e Giuseppe Calabria parlano di una gestione amministrativa “senza una direzione chiara”, accusando l’esecutivo di intervenire solo per fronteggiare le emergenze, senza una reale capacità di programmazione.
Secondo l’opposizione, uno degli esempi più evidenti riguarda il sistema degli asili nido comunal:. “Non solo i due nuovi asili, ormai quasi ultimati, rischiano di non essere avviati con l’inizio del nuovo anno scolastico – sostengono i consiglieri – ma perfino una struttura già aperta e funzionante da anni rischia quest’anno di non garantire il servizio”.
Una situazione che, secondo Cuore Vibonese, coinvolge direttamente bambini e famiglie e rappresenta “una grave difficoltà nella programmazione amministrativa”.
Tra le questioni richiamate figura anche il Mercato delle Clarisse, definito “un’altra promessa rimasta sospesa”. Per il gruppo consiliare, la struttura continua ad attendere interventi concreti, a partire dal reperimento delle risorse necessarie al completamento della copertura.
Nel documento trovano spazio anche le condizioni della macchina amministrativa comunale. L’opposizione evidenzia un clima di crescente disagio tra il personale, richiamando le numerose richieste di congedo parentale, le domande di mobilità e i segnali di malessere interno. Elementi che, secondo i consiglieri, meritano attenzione da parte dell’Amministrazione, chiamata a garantire un ambiente di lavoro efficiente e motivante.
Non meno severa la valutazione sul decoro urbano e sulla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti. Cuore Vibonese denuncia ritardi negli interventi di diserbo, giudicati spesso superficiali, uno spazzamento delle strade ritenuto concentrato prevalentemente sulle arterie principali, mentre quartieri e periferie resterebbero penalizzati. A questo si aggiungerebbero, secondo il gruppo, la mancata esecuzione del lavaggio periodico delle strade previsto dal contratto di servizio e una pulizia delle spiagge considerata insufficiente nel pieno della stagione estiva.
I consiglieri pongono inoltre l’accento sull’assenza di un efficace sistema di monitoraggio del servizio, sottolineando come il fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti continui a interessare numerose aree della città senza una programmazione puntuale degli interventi di bonifica e senza adeguate attività di controllo.
Sul piano economico, Cuore Vibonese manifesta forte preoccupazione per il nuovo regolamento sui dehors, che a breve approderà all’esame del Consiglio comunale. Secondo il gruppo, il provvedimento potrebbe tradursi in un ulteriore elemento di difficoltà per il commercio cittadino.
“Ci auguriamo – affermano i consiglieri – che ogni consigliere sappia assumersi la propria responsabilità e compiere una scelta nell’interesse esclusivo di Vibo Valentia, secondo coscienza e non sulla base di logiche di appartenenza, di maggioranza o di imposizioni politiche. Il futuro del commercio cittadino e la vivibilità degli spazi pubblici non possono essere sacrificati a decisioni calate dall’alto”.
Non manca un passaggio dedicato alle politiche turistiche e culturali. Per Cuore Vibonese, Vibo Valentia starebbe perdendo un’importante occasione di sviluppo proprio mentre la Costa degli Dei continua a registrare numeri significativi in termini di presenze turistiche. Nel mirino finiscono i parchi archeologici, definiti chiusi o non pienamente fruibili, e la mancanza di una strategia capace di trasformare la promozione del patrimonio culturale in un reale volano di crescita.
“Non basta presentare il patrimonio di Vibo Valentia nelle grandi vetrine nazionali – sostengono i consiglieri – Servono apertura, accoglienza, servizi e una strategia in grado di trasformare la promozione in sviluppo concreto”.
Il documento si conclude con un giudizio complessivo particolarmente severo nei confronti dell’Amministrazione in carica e del suo sindaco. Secondo Cuore Vibonese, “Vibo Valentia ha bisogno di un’Amministrazione capace di programmare, valorizzare le proprie risorse e cogliere le opportunità. Oggi, invece, il quadro che emerge è quello di una gestione che continua a navigare a vista, lasciando irrisolti problemi fondamentali, compromettendo la qualità dei servizi essenziali e disperdendo occasioni preziose per il futuro della città”.
Le dichiarazioni rappresentano una nuova presa di posizione politica dell’opposizione consiliare su alcuni dei principali temi dell’agenda amministrativa cittadina e si inseriscono nel confronto con la maggioranza guidata dall’attuale sindaco, destinato con ogni probabilità ad intensificarsi nelle prossime sedute del Consiglio comunale, a partire dall’esame del regolamento sui dehors e delle questioni legate ai servizi comunali.











