La XV edizione prevede sei nuove opere, due performance e un talk multidisciplinare
Il Face Festival Aspromondo raggiunge la sua XV edizione confermandosi come uno dei presidi culturali più innovativi del Mezzogiorno. Il tema scelto per il 2026, La Cura, guida l’intera progettazione artistica e metodologica: una riflessione che unisce tutela del patrimonio naturale, rigenerazione territoriale e relazione empatica tra opera, comunità e paesaggio.
Nato nel 2007 e radicato per anni nel Parco Ecolandia, il festival ha trovato dal 2021 una nuova casa nel Geoparco dell’Aspromonte, dove la residenza artistica presso l’ex Vivaio Forestale di Cucullaro rappresenta il cuore pulsante del progetto. Qui gli artisti vivono la montagna, ne ascoltano i ritmi e trasformano l’esperienza in opere permanenti installate nel Bosco degli Artisti di Gambarie.
Il Bosco è definito come un organismo vivo: le installazioni dialogano con vento, luce, neve e stagioni, offrendo una fruizione dell’arte contemporanea immersiva e sensoriale. Le opere invitano alla sosta, alla riflessione e a un contatto ravvicinato con la materia e il paesaggio, rendendo il visitatore parte attiva del processo artistico.
La XV edizione prevede sei nuove opere, due performance e un talk multidisciplinare. Tra i protagonisti: Mauro Maurizio Palumbo con una struttura abitabile che amplifica il respiro del bosco; Collettivo.Quarantotto con un intervento partecipativo che lascia tracce temporanee; Salvatore Piromalli con una scultura oversize dedicata alla salamandra pezzata; Maria Neve Vallone con un’installazione poetica sul concetto di soglia; Beatrice Valenza con una micro-architettura sensoriale; Paolo Infortuna con una struttura sonora modulare.

Completano il gruppo Ilaria Notaro con una tessitura ambientale che avvolge tronchi e radure; Andrea Foti con un intervento sonoro e scultoreo; TECHNE LAB con un’installazione interattiva che reagisce ai visitatori e alle variazioni climatiche.
La varietà dei linguaggi – scultura, tessitura, tecnologia, land art – arricchisce il percorso, consolidando il dialogo tra artisti, territorio e comunità. Il festival genera un’esperienza culturale che non si esaurisce nei giorni dell’evento, ma lascia tracce durature nel paesaggio e nella memoria collettiva.
L’appuntamento pubblico è fissato per venerdì 14 agosto 2026 alle ore 18:30 nel Bosco degli Artisti, Viale dei Faggi 66, Gambarie d’Aspromonte.









