• Contatti
lunedì, Ottobre 12, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
AI Confini dell’Umano. Da Magnifica Humanitas all’AI Act: chi custodisce l’uomo mentre l’Intelligenza Artificiale accelera?

AI Confini dell’Umano. Da Magnifica Humanitas all’AI Act: chi custodisce l’uomo mentre l’Intelligenza Artificiale accelera?

da admin_slgnwf75
23 Settembre 2026
in opinioni
Tempo di lettura: 5 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Dal Presidente della Commissione “Comunicazione digitale, Media education e Intelligenza artificiale” dell’Osservatorio regionale Media e Minori riceviamo e pubblichiamo

di Pasquale Petrolo*

Ti potrebbe anche piacere

È morto Federico l’Olandese Volante. Se ne va una voce e anche un pezzo della mia giovinezza

È morto Federico l’Olandese Volante. Se ne va una voce e anche un pezzo della mia giovinezza

9 Ottobre 2026
281
La fuga di gas, i duemila ragazzi, l’emergenza e quelle domande alle quali si dovrà rispondere. Ora ci vogliono i nomi!

La fuga di gas, i duemila ragazzi, l’emergenza e quelle domande alle quali si dovrà rispondere. Ora ci vogliono i nomi!

7 Ottobre 2026
292

C’è stato un tempo in cui ci chiedevamo cosa sarebbe riuscita a fare l’Intelligenza Artificiale. Quel tempo sembra già lontano.

Oggi la domanda è un’altra, più difficile e profondamente umana: fino a dove siamo disposti a lasciarla arrivare?

Non è fantascienza. Non è più soltanto innovazione tecnologica. Nelle ultime settimane alcune delle più grandi aziende che stanno costruendo l’IA hanno iniziato a confrontarsi sulla sicurezza dei sistemi più avanzati. OpenAI, Anthropic e Google DeepMind, concorrenti nella più grande corsa tecnologica del nostro tempo, discutono anche di come renderla più sicura.

Quando coloro che stanno accelerando cominciano a interrogarsi sui freni, è arrivato il momento che la domanda esca dai laboratori e diventi patrimonio della società

WhatsApp Image 2026 09 23 at 08.40.30

Perché l’Intelligenza Artificiale riguarda ormai il modo in cui lavoriamo, studiamo, ci informiamo; ciò che consideriamo vero e ciò che potrebbe soltanto sembrarlo. Riguarda i nostri figli, le loro relazioni, la loro identità digitale. Ed è qui che la questione tecnologica diventa una questione umana.

L’Europa sembra averlo compreso. L’AI Act ha costruito un quadro normativo sull’Intelligenza Artificiale fondato anche sulla valutazione dei rischi.

E proprio in questi giorni la Commissione europea, con la proposta del KIDS Act, ha posto l’attenzione sulle chatbot e sugli AI companions, affrontando il rischio che sistemi capaci di simulare relazioni umane possono creare dipendenza emotiva sui minori.

Per anni abbiamo discusso del rapporto tra bambini e social network. Oggi siamo già oltre: ragazzi che possono dialogare quotidianamente con sistemi capaci di conversare, consigliare, rassicurare, assecondare, simulare attenzione e perfino empatia.

Una realtà che è già tra noi e alla quale dobbiamo prepararci a rispondere. La tecnologia non entra più soltanto nelle loro mani attraverso uno smartphone: può entrare nelle loro emozioni.

È qui che Magnifica Humanitas di Leone XIV acquista una forza straordinaria.

Il Pontefice non demonizza l’Intelligenza Artificiale. Fa qualcosa di culturalmente più interessante: rimette l’uomo al centro.

Richiama il primato della persona e affida all’intelligenza umana, alla coscienza e alla libertà il compito di guidare l’innovazione e determinarne responsabilmente usi e limiti.

E ci ricorda una differenza essenziale. L’IA può simulare la comunicazione umana, l’empatia, l’amicizia, persino la vicinanza emotiva. Ma non vive l’esperienza che quelle parole rappresentano.

Una macchina può imparare il linguaggio dell’amore senza aver mai amato. Può elaborare milioni di parole sulla sofferenza senza aver mai sofferto. Può parlare della morte senza conoscere la paura di perdere qualcuno. Può simulare una carezza attraverso le parole, ma non potrà sentire il calore di una mano.

Ed è forse proprio questo limite a ricordarci cosa significhi essere umani.

Nell’esperienza maturata in questi anni come Segretario del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Calabria e, in particolare, alla guida della Commissione “Comunicazione digitale, Media Education e Intelligenza Artificiale” dell’Osservatorio regionale Media e Minori, ho avuto l’opportunità di confrontarmi con competenze istituzionali, professionali, giornalistiche e universitarie.

Saperi e sensibilità differenti, accomunati dalla necessità di comprendere una trasformazione che parte anche dalla Calabria, ma guarda inevitabilmente al mondo e ai nuovi confini del Web.

E proprio dalla Calabria arriva oggi un contributo significativo al dibattito sull’IA. L’Università della Calabria sta consolidando il proprio ruolo nella ricerca e nel confronto sull’Intelligenza Artificiale, mentre il rettore Gianluigi Greco coordina il Comitato Nazionale chiamato a supportare l’aggiornamento della Strategia italiana per l’AI 2026-2028.

Un segnale importante: il Mezzogiorno non deve limitarsi ad assistere alla rivoluzione digitale, può contribuire a interpretarla e governarla.

Da questa contaminazione di esperienze ho maturato una convinzione: non possiamo affrontare la rivoluzione digitale soltanto con nuove tecnologie. Abbiamo bisogno di una nuova cultura del digitale.

Media education, giornalismo digitale, web reputation, cyberbullismo, hate speech, metaverso e Intelligenza Artificiale sembrano mondi differenti. In realtà conducono tutti alla stessa domanda: quale spazio vogliamo riservare alla persona nell’ambiente digitale?

È anche da questo percorso che è nata la riflessione sviluppata nella pubblicazione del Co.Re.Com. Calabria “Il futuro è adesso” e, personalmente, nell’idea delle Torri Digitali di Controllo: presìdi di informazione, formazione, ascolto e consulenza per accompagnare cittadini, famiglie e nuove generazioni dentro una trasformazione che non possiamo fermare, ma che abbiamo il dovere di governare.

Non torri dalle quali sorvegliare l’uomo. Torri dalle quali custodirlo.

Torre Digitale di Controllo Corecom in alta qualita.jpg

È questo, in fondo, il significato che attribuisco all’Umanesimo digitale.

Non scegliere tra uomo e macchina. Non avere paura dell’innovazione. Non rimpiangere un mondo analogico che non tornerà.

Umanesimo digitale significa utilizzare una tecnologia straordinaria senza consegnarle ciò che ci rende irripetibili: libertà, responsabilità, coscienza, relazioni, capacità critica.

E mentre discutiamo di tutto questo, l’Intelligenza Artificiale continua a correre.

Mentre cerchiamo le parole per definirla, cambia. Mentre scriviamo le regole, evolve. Mentre tentiamo di comprenderne gli effetti, entra nelle scuole, nelle redazioni, negli uffici, nelle famiglie e nelle nostre conversazioni quotidiane.

Per questo la domanda decisiva non è se l’Intelligenza Artificiale riuscirà a somigliare sempre più all’uomo.

La domanda è un’altra: quanto l’uomo sarà ancora capace di rimanere umano vivendo ogni giorno accanto all’Intelligenza Artificiale?

È da qui che vorrei partire.

Ai confini dell’IA esiste un territorio ancora immenso da esplorare, dove tecnologia, informazione, educazione, diritti e sentimenti cominciano a incontrarsi e, qualche volta, a confondersi. Lo percorreremo insieme.

E nel prossimo viaggio entreremo nel luogo probabilmente più delicato di tutti: la stanza di un adolescente che conversa, da solo, con un’intelligenza che sembra comprenderlo.

Una presenza che ascolta. Che risponde. Che non si stanca. Che sembra esserci sempre.

Ma chi c’è davvero dall’altra parte?

*Giornalista professionista, Presidente della Commissione “Comunicazione digitale, Media education e Intelligenza artificiale” dell’Osservatorio regionale Media e Minori

Tags: AIcomunicazionecorecomintelligenza artificialeosservazione

admin_slgnwf75

Articoli Simili

È morto Federico l’Olandese Volante. Se ne va una voce e anche un pezzo della mia giovinezza

È morto Federico l’Olandese Volante. Se ne va una voce e anche un pezzo della mia giovinezza

da Maurizio
9 Ottobre 2026
281

Il dolore per la sua morte non riguarda soltanto la perdita di un grande protagonista della radio italiana. Riguarda qualcosa...

La fuga di gas, i duemila ragazzi, l’emergenza e quelle domande alle quali si dovrà rispondere. Ora ci vogliono i nomi!

La fuga di gas, i duemila ragazzi, l’emergenza e quelle domande alle quali si dovrà rispondere. Ora ci vogliono i nomi!

da Maurizio
7 Ottobre 2026
292

Ieri a Vibo Valentia è successo qualcosa di molto inquietante: una tragedia è stata sfiorata e adesso bisogna capire chi...

Se la memoria comincia da Gaza… perché se dimentichi il 7 ottobre, hai già cambiato la storia

Se la memoria comincia da Gaza… perché se dimentichi il 7 ottobre, hai già cambiato la storia

da Maurizio
7 Ottobre 2026
159

Tre anni dopo, il rischio più grande non è soltanto dimenticare ciò che accadde. È cominciare a raccontare questa guerra...

Imprenditore aggredito a manganellate a Vibo Valentia: lo sconcerto della comunità, la solidarietà della politica

Un premio, una piazza e quell’omaggio al vuoto. Ovvero, la piazza che ha vinto il premio ma… ha perso la memoria

da Maurizio
3 Ottobre 2026
315

Questa piazza era nata negli anni '30 del secolo scorso. E nel corso dei decenni era diventata qualcosa che nessun...

Prossimo
Un giovane muore cadendo da un’impalcatura del Colosseo

Un giovane muore cadendo da un'impalcatura del Colosseo

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews