Una giornata dedicata alla scoperta dei misteriosi megaliti del territorio con escursioni racconti popolari musica degustazioni e rientro in navetta
Domenica 27 settembre torna l’evento “Megalithos”, l’iniziativa dedicata alla valorizzazione dei Megaliti di Nardodipace, del patrimonio archeologico locale e delle tradizioni tramandate nel corso delle generazioni.
L’appuntamento è fissato alle ore 10.30 e prevede la visita a due siti archeologici del territorio. Il percorso offrirà ai partecipanti l’opportunità di osservare da vicino queste imponenti formazioni in pietra e di conoscere le leggende che, nel tempo, hanno contribuito ad alimentarne il fascino.
La manifestazione si inserisce nel percorso di promozione del territorio portato avanti dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco di Nardodipace Romano Loielo, in collaborazione con la Pro Loco, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulle risorse storiche, naturalistiche e culturali del paese.

La visita ai siti archeologici sarà accompagnata dalla narrazione di alcune delle più suggestive leggende di Nardodipace. Tra queste figurano i racconti sulla nascita dei megaliti, le antiche cerimonie attribuite ai briganti e la curiosa storia della chioccia con le uova d’oro.
Testimonianze popolari, memoria collettiva e immaginario locale si intrecceranno durante l’itinerario, aiutando i visitatori a comprendere il profondo legame tra le comunità dell’entroterra calabrese e il loro territorio. L’esperienza sarà arricchita da musiche e canti tradizionali, pensati per restituire l’atmosfera e l’identità culturale del luogo.
Dopo la visita ai siti archeologici, il programma proseguirà con un’escursione lungo l’antico sentiero che conduce al borgo del Vecchio Abitato di Nardodipace.
Il cammino permetterà di immergersi nel paesaggio naturale delle Serre calabresi e di riscoprire un percorso che conserva le tracce della vita quotidiana e della storia della Comunità. L’iniziativa unisce così archeologia, natura e memoria, trasformando la passeggiata in un’occasione per conoscere più da vicino il patrimonio locale.
Una volta raggiunto il borgo, i partecipanti potranno degustare alcuni prodotti tipici calabresi appartenenti alla tradizionale cucina contadina, tra i quali la pasta condita con il sugo della carne di capra. I sapori del territorio saranno accompagnati da esibizioni di musica e danze tradizionali, completando una giornata dedicata alla cultura e all’accoglienza.
La proposta gastronomica rappresenta un ulteriore strumento per raccontare Nardodipace e le sue radici. Le ricette semplici della cucina rurale custodiscono infatti usanze, tecniche e ingredienti legati alla storia delle famiglie e alla vita nelle aree interne della Calabria.
La presenza istituzionale del sindaco Romano Loielo sottolinea l’attenzione rivolta alla promozione delle risorse di Nardodipace. La riscoperta dei Megaliti, dell’antico abitato e delle tradizioni popolari può rappresentare un’importante occasione per rafforzare l’identità della Comunità e sostenere nuove forme di turismo culturale e naturalistico.
La valorizzazione di questi luoghi consente inoltre di far conoscere un patrimonio ancora poco esplorato, capace di raccontare la storia delle aree interne calabresi attraverso archeologia, paesaggio, memoria orale e cultura popolare.
Megalithos 2026 non sarà soltanto una visita archeologica, ma un percorso esperienziale costruito intorno agli elementi più caratteristici del territorio. I Megaliti, le leggende, l’antico abitato, la cucina e le espressioni musicali diventano parti di un unico racconto dedicato all’identità di Nardodipace.
Eventi di questo tipo contribuiscono a far conoscere le aree interne della Calabria e possono favorire un turismo lento e sostenibile, attento alla natura, alla storia e alle comunità locali.
Al termine delle attività è previsto il rientro in navetta organizzato dal Comune di Nardodipace, così da agevolare gli spostamenti dei partecipanti dopo l’escursione.










