Sei consiglieri comunali, tre di maggioranza, presentano contemporaneamente le dimissioni
Neanche il tempo di festeggiare il regalo fattogli dal Parlamento che lo aveva prorogato fino al dicembre 2027, che Corrado L’Andolina deve lasciare.
Un blitz improvviso ha unito i consiglieri d’opposizione con tre di maggioranza per presentare contemporaneamente le dimissioni facendo così saltare il consiglio comunale di Zambrone e di conseguenza facendo cadere anche il sindaco.
Di conseguenza, L’Andolina deve necessariamente cedere anche la poltrona di Presidente della Provincia
Una conclusione che arriva al termine di un periodo caratterizzato da tensioni all’interno della maggioranza. Contrasti che, con il passare del tempo, anziché ricomporsi si sono progressivamente acuiti, fino a determinare la rottura definitiva degli equilibri politici e amministrativi.
La vicenda assume una rilevanza ulteriore perché Corrado L’Andolina ricopre anche l’incarico di presidente della Provincia di Vibo Valentia. La conclusione anticipata dell’amministrazione comunale di Zambrone comporta, infatti, anche la sua decadenza dalla presidenza dell’ente provinciale.
Al suo posto subentra il vice, Nico Console. E gli alecciani conquista una postazione politicamente forte “senza colpo ferire”. Una mossa dirompente anche rispetto agli equilibri interni al PD vibonese.









