L’1 e il 2 ottobre al Conservatorio “F. Cilea” studiosi italiani e stranieri a confronto. Il 1° ottobre il concerto con la prima esecuzione moderna della Messa in Sol di Leonardo Leo
di Domenico Nardo
Sarà dedicato alla musica sacra tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento il XXVIII Convegno internazionale di Studi organizzato dal Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, in programma l’1 e il 2 ottobre prossimi, con il patrocinio della Società Italiana di Musicologia.
“Tradizione e innovazione nella musica sacra in Italia e in Europa tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento” è il tema al centro delle due giornate di studio, che coinvolgeranno studiosi e ricercatori italiani e internazionali. Un periodo di profonde trasformazioni culturali, estetiche e spirituali, nel quale il rapporto tra tradizione liturgica e innovazione formale assume nuove dimensioni.
Le sessioni del Convegno affronteranno l’evoluzione di generi come messe, oratori, inni e mottetti, il rapporto tra musica sacra e linguaggio operistico, le diverse tradizioni regionali e confessionali, l’influenza del pensiero teologico e filosofico e le prime istanze riformatrici che porteranno al movimento ceciliano.
Momento centrale della manifestazione sarà il concerto di giovedì 1° ottobre alle 18.45, affidato ai Soli, al Coro e all’Orchestra del Conservatorio “F. Cilea”, diretti da Carlo Aurelio Colico.
Il programma proporrà la V Sinfonia a 4 stromenti di Giacomo Francesco Milano, nell’edizione critica curata da Danilo Costantini e Ausilia Magaudda, e la Messa in Sol di Leonardo Leo, nell’edizione critica di Diana Bagalà e Nicolò Maccavino.
Particolarmente significativa sarà proprio l’esecuzione della composizione di Leonardo Leo, che sarà proposta in prima esecuzione moderna assoluta.
Sul palco, accanto al coro e all’orchestra del Conservatorio, saranno presenti i solisti Federica Caracciolo (soprano), Mattia Rigillo (contralto) e Antonio Camera (tenore).
Il concerto rappresenta il punto d’incontro tra la ricerca musicologica e la pratica esecutiva, dando nuova vita a un repertorio recuperato e studiato attraverso le moderne edizioni critiche.

Il programma del Convegno proporrà numerosi approfondimenti dedicati alla musica sacra italiana ed europea. Tra i temi affrontati figurano la produzione di Alfio Platania, il Requiem nella scuola napoletana, la tradizione del canto liturgico nella Roma di primo Ottocento, i fondi musicali di Bisceglie e Cagliari, la musica sacra veneziana e il rapporto tra repertorio operistico e liturgia.
Non mancheranno inoltre studi sulla musica sacra a Napoli dopo il decennio francese, su Placido Mandanici, sui compositori calabresi dell’Ottocento e sulla produzione sacra di Franz Schubert e Robert Schumann.
Il Convegno sarà anche l’occasione per presentare tre nuovi volumi legati all’attività di ricerca del Conservatorio “Cilea”: Giacomo Francesco Milano, Sinfonie a tre e a quattro, a cura di Danilo Costantini e Ausilia Magaudda, e i due volumi curati da Nicolò Maccavino, Canterine e virtuose sulle scene teatrali del XVIII secolo e I gioielli della corona: i musicisti minori della scuola napoletana nel Settecento.
Le pubblicazioni si inseriscono nella collana di studi musicologici del Conservatorio e raccolgono gli atti di precedenti Convegni organizzati a Reggio Calabria.
Con questa nuova iniziativa il “Cilea” conferma così il proprio ruolo di centro di formazione, ricerca e produzione culturale, proponendo un confronto internazionale su una fase decisiva della storia musicale europea e riportando l’attenzione su repertori e compositori che meritano di essere riscoperti e ascoltati.









