Giuseppe Mangialavori: deprecabile attacco all’on. Siracusano, non sono questi gli strumenti del confronto. Lei: ” È una schifezza, lo denuncio”
“Usare l’intelligenza artificiale per spogliare una donna, con la volontà evidente di denigrare una donna, è un problema gigantesco per tutti, è un qualcosa di uno squallore infinito, ancora più deplorevole e grave se a farlo è qualcuno che si candida ad essere un leader politico. Tra l’altro non sono mai stata eletta in Calabria nè sono intenzionata a candidarmi, Vannacci mi attacca solo perché sono la compagna del presidente della Regione?”.
A parlare è Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia e sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, nel commentare all’Adnkronos la foto pubblicata da Roberto Vannacci e autore dell’articolo sulle suppletive di domani a Reggio Calabria corredato con la sua foto al centro delle polemiche.
La sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento, sempre secondo quanto riferisce l’agenzia Adn Kronos, sta valutando l’ipotesi di “presentare una denuncia, soprattutto per spirito di servizio nei confronti di persone più deboli che possono essere destinatarie di attacchi di questo tipo e anche per evitare un rischio di assuefazione dinanzi ad episodi come questo. E poi sicuramente per noi legislatori si pone un problema più generale per fermare questo abuso più che uso dell’intelligenza artificiale. Interventi ci sono stati ma evidentemente non sono ancora sufficienti”.
Numerose le reazioni, tra le quali spicca quella del parlamentare vibonese Giuseppe Mangialvori: “Manipolare immagini offendendo la dignità di una donna prima ancora che di una rappresentante delle istituzioni è un comportamento deprecabile che nulla ha a che vedere con il rispetto istituzionale e con il confronto politico civile. Evidentemente gli strumenti del confronto di cui è in possesso il generale Vannacci sono questi. A Matilde Siracusano va la mia piena solidarietà e il mio sostegno personale.
Ogni forma di violenza verbale, di dileggio o di distorsione della realtà dichiara in una nota il presidente della commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori.- deve essere respinta con decisione, perché la politica ha il dovere di mantenere un livello di confronto rispettoso, fondato sui fatti e non sulla provocazione”.









