• Contatti
lunedì, Ottobre 12, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
PAC, Nesci: «Salvati nove miliardi per l’Italia, adesso impegno per evitare il rialzo dei costi e tutelare chi produce»

PAC, Nesci: «Salvati nove miliardi per l’Italia, adesso impegno per evitare il rialzo dei costi e tutelare chi produce»

da patriziaventurino
29 Settembre 2026
in attualità
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Lo dichiara l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR intervenendo sul futuro della Politica agricola comune e sul prossimo bilancio pluriennale dell’Unione europea

L’europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR: «Il lavoro del Governo Meloni e del ministro Lollobrigida ha rimesso l’agricoltura al centro dell’agenda europea. Ora avanti per garantire competitività e prospettive concrete alle nostre imprese agricole».

Ti potrebbe anche piacere

Giustizia minorile: istituzioni, primo settore e magistrati a confronto sul futuro dei giudici onorari minorili

Giustizia minorile: istituzioni, primo settore e magistrati a confronto sul futuro dei giudici onorari minorili

12 Ottobre 2026
112
Il nuovo Papa ed il nome scelto: indicazione precisa di un programma e di un indirizzo. Perché il ritorno a Leone

Cosimo Limardo scrive a Papa Leone XIV: «Santità, le siamo vicini con il cuore e con la preghiera»

11 Ottobre 2026
124

«L’agricoltura italiana ed europea ha bisogno di una svolta che parta da un principio molto semplice: chi produce deve essere messo nelle condizioni di vivere dignitosamente del proprio lavoro. Significa difendere le risorse della Politica agricola comune, ma anche affrontare il peso crescente dei costi di produzione, garantire una remunerazione adeguata lungo la filiera e proteggere le nostre imprese dalla concorrenza sleale».

Lo dichiara l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR Denis Nesci, intervenendo sul futuro della Politica agricola comune e sul prossimo bilancio pluriennale dell’Unione europea: «Su questo terreno l’Italia ha dimostrato che in Europa è possibile incidere quando si ha una linea chiara.  Il lavoro portato avanti dal ministro Francesco Lollobrigida, insieme al Governo Meloni e alla nostra delegazione al Parlamento europeo, ha contribuito a riportare l’agricoltura al centro del confronto sul futuro bilancio dell’Unione. L’azione condotta dall’Italia ha invece portato all’impegno della presidente della Commissione Ursula von der Leyen a garantire risorse adeguate: per il nostro Paese significa recuperare circa 9 miliardi di euro rispetto allo scenario iniziale, con la prospettiva di un ulteriore miliardo. È un cambio di direzione significativo, soprattutto dopo anni nei quali le risorse destinate alla politica agricola europea hanno progressivamente perso peso».

«La difesa della PAC rappresenta un passaggio fondamentale, ma la battaglia non può fermarsi alle risorse. Dobbiamo intervenire sulle condizioni nelle quali operano quotidianamente le nostre aziende. Non possiamo chiedere agli agricoltori europei standard ambientali, sanitari e sociali sempre più elevati e contemporaneamente consentire l’ingresso nel mercato europeo di prodotti realizzati senza rispettare condizioni equivalenti. La reciprocità deve diventare un principio irrinunciabile: stesse regole per chi produce in Europa e per chi vuole vendere in Europa.»

«Allo stesso tempo occorre affrontare il tema della redditività. Troppo spesso esiste una distanza difficile da giustificare tra quanto viene riconosciuto al produttore e il prezzo finale pagato dal consumatore. Difendere l’agricoltura significa quindi rafforzare il potere contrattuale degli agricoltori, contrastare le pratiche sleali lungo la filiera e ridurre tutti quei costi e quegli adempimenti che comprimono la competitività delle aziende. Questo vale ancora di più per il Mezzogiorno. Nei nostri territori l’agricoltura non è soltanto produzione: significa occupazione, presidio delle aree interne, tutela del paesaggio e contrasto allo spopolamento. Se un giovane non trova convenienza nel continuare l’attività agricola della propria famiglia, perdiamo un’impresa, ma perdiamo anche un pezzo di territorio e di comunità».

«Il negoziato sul prossimo bilancio europeo – conclude Nesci – è ancora aperto e continueremo a fare la nostra parte a Bruxelles. L’obiettivo deve essere chiaro: non un’agricoltura assistita, ma un’agricoltura forte, competitiva e capace di garantire un futuro a chi sceglie di investire e lavorare nella propria terra».

Tags: denis nescipacparlamento europeo

patriziaventurino

Articoli Simili

Giustizia minorile: istituzioni, primo settore e magistrati a confronto sul futuro dei giudici onorari minorili

Giustizia minorile: istituzioni, primo settore e magistrati a confronto sul futuro dei giudici onorari minorili

da redazione
12 Ottobre 2026
112

A Bari, nell'Aula Aldo Moro del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi, il Congresso nazionale A.I.M.O.M. A quasi un secolo...

Il nuovo Papa ed il nome scelto: indicazione precisa di un programma e di un indirizzo. Perché il ritorno a Leone

Cosimo Limardo scrive a Papa Leone XIV: «Santità, le siamo vicini con il cuore e con la preghiera»

da redazione
11 Ottobre 2026
124

Una lettera a nome dell’associazione “Don Gnocchi – Voglia di Vivere”, dell’Unione Nazionale Italiana e delle comunità di San Calogero,...

… quella mia macchina nuova ferma, davanti alla pompa di benzina! Mannaggia alle guerre… dei governi

… quella mia macchina nuova ferma, davanti alla pompa di benzina! Mannaggia alle guerre… dei governi

da admin_slgnwf75
9 Ottobre 2026
126

Farò l’abbonamento alle ferrovie locali. È il vecchio trenino della vecchia Calabro-Lucana, quello che quando ero giovane ci portava da...

Pippo Callipo esprime il proprio sostegno alla mobilitazione  per chiedere che non vengano realizzati i nuovi impianti eolici

Pippo Callipo esprime il proprio sostegno alla mobilitazione per chiedere che non vengano realizzati i nuovi impianti eolici

da Maurizio
8 Ottobre 2026
163

Dal noto imprenditore riceviamo e pubblichiamo questa sua dichiarazione a sostegno dell'iniziativa promossa dalle associazioni ambientaliste calabresi "Esprimo il mio sostegno...

Prossimo
Quando l’apparenza inganna: la toga, il prestigio e quella povertà morale che nessun titolo può nascondere

Quando l’apparenza inganna: la toga, il prestigio e quella povertà morale che nessun titolo può nascondere

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews