Cinque posti letto, un primario, quattro medici strutturati e sette infermieri. E soprattutto un reparto che torna finalmente a funzionare
Nel panorama, spesso complicato, della sanità vibonese arriva una notizia che il territorio attendeva da tempo: all’Ospedale Jazzolino di Vibo Valentia riprende l’attività del reparto di Psichiatria, dopo il completamento della procedura di assunzione del personale necessario.
A darne notizia è il presidente della Conferenza dei Sindaci, Salvatore Fortunato Giordano, che sottolinea come la riattivazione del reparto rappresenti un intervento particolarmente significativo per una comunità che aveva avvertito in maniera concreta l’assenza di questo servizio.
La struttura dispone di cinque posti letto e potrà contare, oltre che sul primario, su quattro medici strutturati e sette infermieri. Un organico che consente dunque di restituire piena operatività a un servizio sanitario particolarmente delicato e importante.
«Mi sembra una buona notizia», commenta Giordano, anche perché la riapertura arriva proprio alla conclusione del mandato del commissario Vittorio Sestito, che adesso assumerà l’incarico di direttore generale dell’Asp di Cosenza. Il presidente della Conferenza dei Sindaci ne sottolinea il lavoro e rivolge un saluto anche al dottor Ilario Lazzaro, rinnovando l’apprezzamento per quello che viene definito un «intervento migliorativo» della sanità vibonese.
Ma l’attenzione dei sindaci è già rivolta al prossimo passaggio.
Lunedì 5 ottobre, alle ore 11, il Comitato ristretto dei Sindaci incontrerà il neo commissario dell’Asp Antonio Battistini, per fare il punto sulla situazione della sanità provinciale. Un incontro richiesto dagli stessi amministratori, che rappresenterà quindi l’occasione per affrontare le questioni ancora aperte e per avviare il confronto con il nuovo vertice dell’Azienda sanitaria.
La riapertura della Psichiatria, dunque, non risolve certamente tutti i problemi della sanità vibonese, ma segna un passo concreto: un reparto torna ad accogliere pazienti, con personale medico e infermieristico finalmente disponibile.
E, nel dare il benvenuto al nuovo commissario, Giordano conclude con un pensiero rivolto proprio a chi dovrà trasformare questa nuova disponibilità di uomini e strutture in assistenza quotidiana: «Auguriamo buon lavoro a medici e infermieri».








