Durante il suo mandato come Sottosegretaria al Ministero per il Sud e la coesione territoriale nel Governo Draghi, Dalila Nesci aveva ideato e promosso questo strumento
Nuovo e prestigioso incarico di vertice per Dalila Nesci. Con decreto firmato dal Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, l’ex parlamentare di Tropea, già candidata alle scorse regionali con Fratelli d’Italia, è stata ufficialmente nominata Responsabile Unico del Contratto (RUC) per il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) “Calabria – Svelare Bellezza”. La decisione, arrivata a seguito della riunione del Tavolo Istituzionale Permanente tenutasi lo scorso 22 luglio e previa verifica dei requisiti di idoneità ed esperienza professionale, affida a Dalila Nesci il coordinamento operativo e la gestione strategica di uno dei piani di rilancio e valorizzazione territoriale più rilevanti per il Mezzogiorno.
Durante il suo mandato come Sottosegretaria di Stato al Ministero per il Sud e la coesione territoriale nel Governo Draghi, Dalila Nesci ha ideato e promosso in prima persona il CIS Calabria “Svelare Bellezza”. Lo strumento ha stanziato quasi 227 milioni di euro destinati a 110 interventi per la riqualificazione ambientale, il turismo e la cultura, coinvolgendo i comuni e gli enti parco dell’intero territorio regionale.

In seguito alla riorganizzazione della governance delle politiche di coesione (con il passaggio delle competenze dall’ex Agenzia per la Coesione Territoriale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri), puntando su figure di comprovata capacità per garantire l’efficace messa a terra dei fondi europei e nazionali. A Dalila Nesci è stato conferito formalmente l’incarico di Responsabile Unico del Contratto (RUC) per il CIS Calabria. Questa nomina scade il 31 dicembre 2027, in coincidenza con la naturale conclusione del Contratto di Sviluppo, con possibilità di ulteriore proroga o rinnovo affidandole la guida e la messa a terra dei progetti da lei stessa avviati.
In qualità di RUC, Dalila Nesci avrà il compito di monitorare l’attuazione degli interventi, assicurare il rispetto dei cronoprogrammi procedurali e garantire la governance istituzionale coordinata dal Dipartimento per le politiche di coesione della presidenza del Consiglio dei Ministri. Tra i principali obiettivi figurano l’accelerazione dei cantieri infrastrutturali, la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale della regione e l’integrazione con le risorse previste dal PNRR.










