è stato fatto tesoro dell’esperienza pregressa della Regione Puglia e si è intervenuti subito per cercare di arginare la malattia
“È stato individuato un focolaio di Xylella in Calabria, in provincia di Reggio Calabria, nel comune di Taurianova. Il Dipartimento Agricoltura è intervenuto immediatamente e, al primo sentore, ha emanato un decreto fortemente voluto dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo”.
Lo ha detto Vincenzo Cilona, perito agrario, funzionario ed esperto del settore olivicolo dell’Arsac, intervenendo a Lamezia Terme ad “Academy Olivo in Campo”, l’iniziativa promossa dalla Regione Calabria e dall’Arsac, in collaborazione con L’Informatore Agrario, dedicata all’aggiornamento e al confronto sull’intera filiera olivicola, ospitata nell’azienda agricola Statti.
“Il tempismo è stato quasi da record – ha aggiunto Cilona -. Abbiamo fatto tesoro dell’esperienza pregressa della Regione Puglia e siamo intervenuti subito per cercare di arginare la malattia. Con il successivo piano d’azione del Servizio fitosanitario regionale si è proceduto all’eradicazione di tutte le piante infette”.
“Le piante risultate positive – ha spiegato – sono state tagliate e bruciate sul posto. Intorno alle piante infette, in un raggio inizialmente di 50 metri e successivamente esteso a 80, sono state eliminate anche le altre specie vegetali potenzialmente suscettibili alla Xylella. È stata inoltre delimitata una zona cuscinetto di 2,5 chilometri, che interessa Taurianova e altri comuni dell’area”.
Secondo Cilona, “gli interventi sono stati effettuati con celerità e attenzione e prosegue il monitoraggio delle piante presenti nella zona cuscinetto, così come delle segnalazioni provenienti dagli olivicoltori di tutto il territorio regionale”.
“È stata costituita una task force e c’è un tavolo di crisi voluto dall’assessore Gallo che sta lavorando costantemente per arginare il problema – ha concluso -. Sarebbe una situazione molto grave per il patrimonio olivicolo calabrese”.









