• Contatti
mercoledì, Giugno 3, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Blitz dei carabinieri nella Sibaritide: cinque misure cautelari (VIDEO)

Blitz dei carabinieri nella Sibaritide: cinque misure cautelari (VIDEO)

da patriziaventurino
9 Maggio 2025
in cronaca
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

È scattata all’alba la vasta operazione antimafia che ha colpito le cosche Abbruzzese e Forastefano che operano a Cassano allo Ionio

È scattata all’alba la vasta operazione antimafia che ha colpito le cosche Abbruzzese e Forastefano che operano nella sibaritide, in particolare a Cassano allo Ionio.

Ti potrebbe anche piacere

Nicotera, i carabinieri arrestano un 39enne per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti

Nicotera, i carabinieri arrestano un 39enne per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti

3 Giugno 2026
109
Elezioni a Lamezia Terme, i Cinquestelle presenteranno una loro lista a sostegno di Doris Lo Moro

Caporalato, Tucci (M5S): Piantedosi, Lollobrigida e Calderone riferiscano su fatti Amendolara

3 Giugno 2026
118

I Carabinieri hanno arrestato Nicola Abbruzzese, alias “semiasse”, ritenuto un elemento apicale dell’omonimo clan, e sua moglie, Finizia Pepe. Coinvolti nell’operazione anche Pasquale Forastefano, legato a una nota cosca criminale operante nell’area sibarita, Marco Abbruzzese e Francesco Faillace, in 4 sono finiti in carcere, mentre uno di loro è stato sottoposto al divieto di dimora.

Le accuse che vengono contestate a vario titolo agli indagati sono di associazione mafiosa e tentata estorsione aggravata dal metodo e dalla finalità di agevolazione mafiosa.

Dalle indagini, partite dalle denunce presentate da due imprenditori che hanno raccontato di alcuni tentativi di estorsione di denaro, corroborate anche delle dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia, sarebbe emerso che il gruppo criminale avrebbe esercitato un controllo asfissiante sul territorio attraverso sistematiche azioni intimidatorie e un rodato sistema di estorsioni. L’operazione odierna, denominata “Last Bird” e condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cosenza, ha permesso di ricostruire le intricate dinamiche criminali e i rapporti di forza tra le diverse consorterie mafiose attive nell’Alto Ionio cosentino, ipotizzando che le estorsioni fossero finalizzate a reperire i fondi necessari a garantire il sostentamento dei sodali, con particolare riferimento a quelli detenuti, e i loro familiari.

In particolare a Nicola Abbruzzese, presunto reggente della clan è stata contestata l’associazione mafiosa, mentre a sua moglie si contesta invece di averlo aiutato nella gestione della contabilità e facendo da intermediaria nelle comunicazioni tra gli associati.

Tags: Abbruzzesearresticarabiniericassano allo ionioForastefanooperazione last birdsibaritide

patriziaventurino

Articoli Simili

Nicotera, i carabinieri arrestano un 39enne per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti

Nicotera, i carabinieri arrestano un 39enne per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti

da redazione
3 Giugno 2026
109

Operazione dei Carabinieri della Compagnia di Tropea che hanno effettuato l'arresto in flagranza di reato I Carabinieri della Compagnia di...

Elezioni a Lamezia Terme, i Cinquestelle presenteranno una loro lista a sostegno di Doris Lo Moro

Caporalato, Tucci (M5S): Piantedosi, Lollobrigida e Calderone riferiscano su fatti Amendolara

da redazione
3 Giugno 2026
118

“Dietro a drammatici episodi come questo c’è anche e soprattutto la criminalità organizzata. È dalle sue mani che dobbiamo togliere...

AGROCEPI: “La vicenda di Amendolara richiama l’attenzione sull’accertamento dei fatti e sul rispetto della legalità nel lavoro agricolo”

AGROCEPI: “La vicenda di Amendolara richiama l’attenzione sull’accertamento dei fatti e sul rispetto della legalità nel lavoro agricolo”

da redazione
3 Giugno 2026
134

Erano arrivati in Calabria dalla Sardegna. Intanto, due pachistani sono stati fermati dagli investigatori nell'ambito dell'indagine per la strage Erano...

Truffa assicurativa: denunciate 5 persone della provincia di Crotone

Truffa assicurativa: denunciate 5 persone della provincia di Crotone

da patriziaventurino
3 Giugno 2026
107

La vittima, una donna romana che pensava di aver rinnovato la polizza dell'auto, ha denunciato tutto ai Carabinieri della Stazione...

Prossimo
Salva la tua lingua locale, la Pro Loco di Vibo Valentia consegna i riconoscimenti nazionali

Salva la tua lingua locale, la Pro Loco di Vibo Valentia consegna i riconoscimenti nazionali

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews