• Contatti
lunedì, Gennaio 12, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Giovani in cammino: oltre l’apparenza, una sete di senso

Giovani in cammino: oltre l’apparenza, una sete di senso

da admin_slgnwf75
29 Luglio 2025
in opinioni, attualità
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Dio continuerà a seminare, ma il terreno, quello buono, si trova solo nel cuore di chi è disposto a farsi inquietare, di chi ha il coraggio di cercare oltre ciò che si vede

di Don Danilo D’Alessandro

Ti potrebbe anche piacere

Alberi che crollano sulle strade: il paradosso di Nardodipace e l’allarme del sindaco Loielo

Alberi che crollano sulle strade: il paradosso di Nardodipace e l’allarme del sindaco Loielo

11 Gennaio 2026
201
Quando la Madre di un Padre diventa Madre Nostra: riflessione sulla Comunione Spirituale

Quando la Madre di un Padre diventa Madre Nostra: riflessione sulla Comunione Spirituale

11 Gennaio 2026
136

Tra pochi giorni, Roma si riempirà di voci, volti, passi. Il Giubileo dei giovani, atteso evento dell’Anno Santo, radunerà oltre 500.000 ragazzi provenienti da ogni parte del mondo. Una settimana di incontri, esperienze, liturgie, domande, fraternità. Una Chiesa che si fa giovane, almeno nel volto, nella lingua, nello slancio. Ma sarà anche un tempo di verità?

Me lo chiedo perché 25 anni fa, anch’io mi trovavo lì, in quello stesso luogo, al fianco di centinaia di ragazzi della mia diocesi, nel mio ruolo allora di vice-direttore dell’Ufficio di Pastorale giovanile. I loro volti oggi sono cambiati: sono diventati padri, madri, uomini e donne adulti. Ma l’esperienza vissuta allora rimane scolpita nei loro cuori come tappa fondamentale del loro cammino spirituale. Non perché “bella” o “emozionante”, ma perché vera. Perché in quell’incontro hanno intravisto Cristo, anche solo per un istante, anche solo di riflesso.

524644291 3079684415528450 3312483631667542442 n

Oggi si parla molto dei giovani: della loro lontananza dalla Chiesa, della loro apatia religiosa, della loro dipendenza dai social. Ma chi ha il coraggio di andare oltre? Chi sa leggere in profondità, senza fermarsi all’estetica o alle apparenze filtrate da Instagram e TikTok?

Eppure, lo dico con convinzione: i giovani non sono superficiali — sono feriti. Non sono indifferenti — sono confusi. Non sono vuoti — sono in cerca.

Dietro l’apparente disinteresse per la fede, c’è spesso un desiderio inespresso di verità. Dietro un’estetica a volte provocatoria o spenta, c’è una fame di bellezza autentica. Dietro lo schermo di uno smartphone, può nascondersi un cuore che grida silenziosamente per essere ascoltato.

Pochi giorni dopo la fine del Giubileo romano, l’attenzione si sposterà su Medjugorje, dove circa 80.000 giovani — in gran parte dai Paesi dell’Est Europa — si raduneranno per il Festival della Gioventù. Un evento meno noto, meno mediatico, ma spesso più radicale, più silenzioso, più interiore. Lì, nel silenzio dell’adorazione, nella confessione a cuore aperto, nella veglia notturna, tanti giovani sperimentano una fede incarnata e viva. Una fede che non si impone, ma si propone; che non giudica, ma accoglie.

Davvero la fede è scomparsa dal cuore delle nuove generazioni?

Davvero Cristo è diventato un nome qualunque, un ricordo sbiadito?

Davvero la religione è solo un optional per pochi nostalgici?

Mi permetto di dubitare. Anzi, mi permetto di credere, ancora una volta, che Cristo non ha smesso di camminare accanto ai giovani. Solo che lo fa in silenzio, nell’attesa che qualcuno si accorga di Lui.

E noi adulti — pastori, educatori, genitori, testimoni — che facciamo? Ci limitiamo a lamentarci del loro “distacco”, o ci avviciniamo con delicatezza al loro silenzio? Li critichiamo per come appaiono, o cerchiamo di comprendere ciò che li abita? Li paragoniamo a noi, o li amiamo per quello che sono?

Non servono spettacoli. Serve verità.

Non servono format accattivanti. Serve incontro.

Non serve parlare tanto. Serve ascoltare.

In questi eventi, a Roma come a Medjugorje, Dio continuerà a seminare. Ma il terreno, quello buono, si trova solo nel cuore di chi è disposto a farsi inquietare, di chi ha il coraggio di cercare oltre ciò che si vede.

E i giovani, nonostante tutto, hanno ancora questo coraggio. Lo hanno dentro. Spetta a noi accenderlo, custodirlo e non tradirlo.

Tags: giovanigiubileogiubileo dei giovaniMedjugorieRoma

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Alberi che crollano sulle strade: il paradosso di Nardodipace e l’allarme del sindaco Loielo

Alberi che crollano sulle strade: il paradosso di Nardodipace e l’allarme del sindaco Loielo

da redazione
11 Gennaio 2026
201

Una vicenda che intreccia sicurezza pubblica, ordinanze sindacali e interventi delle forze dello Stato sta trasformando le strade comunali in...

Quando la Madre di un Padre diventa Madre Nostra: riflessione sulla Comunione Spirituale

Quando la Madre di un Padre diventa Madre Nostra: riflessione sulla Comunione Spirituale

da admin_slgnwf75
11 Gennaio 2026
136

Ripensando alla morte della madre del Vescovo Attilio Nostro: oggi, durante i funerali, pregheremo non solo per lei, ma con...

Maltempo in Calabria, vento fino a 120 km/h: decine di interventi dei Vigili del Fuoco

Maltempo in Calabria, vento fino a 120 km/h: decine di interventi dei Vigili del Fuoco

da redazione
11 Gennaio 2026
156

Prosegue senza sosta l’attività su tutto il territorio calabrese a conferma di una situazione complessa e diffusa. Particolarmente critica la...

Problemi anche sulla linea ferroviaria Paola – Reggio Calabria per un guasto tecnico

Problemi anche sulla linea ferroviaria Paola – Reggio Calabria per un guasto tecnico

da patriziaventurino
10 Gennaio 2026
142

La circolazione rallentata dalle ore 8:50 per un inconveniente tecnico alla linea nei pressi di Campora Non bastavano a terremoto...

Prossimo
Cala il sipario su Kalipè 2025, successo a Monterosso per la due giorni dedicata ai cammini e al turismo lento

Cala il sipario su Kalipè 2025, successo a Monterosso per la due giorni dedicata ai cammini e al turismo lento

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews