• Contatti
domenica, Aprile 19, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Scoperta una truffa sui Bonus Fiscali a Palmi

Scoperta una truffa sui Bonus Fiscali a Palmi

da patriziaventurino
4 Agosto 2025
in cronaca
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Sequestrati beni per diversi milioni di euro e disposta la misura del divieto temporaneo di esercitare l’ufficio direttivo delle persone giuridiche e delle imprese per i tre indagati

Un’altra truffa finalizzata alla creazione e alla “monetizzazione” di crediti fiscali fittizi, sfruttando le agevolazioni sui “bonus edilizi” è stata scoperta dai finanziari della Compagnia di Palmi.

Ti potrebbe anche piacere

Vandalizzato l’impianto irriguo di San Ferdinando: aziende agricole senz’acqua. Indignazione e rabbia

Vandalizzato l’impianto irriguo di San Ferdinando: aziende agricole senz’acqua. Indignazione e rabbia

18 Aprile 2026
114
Operazione Jerakarni, il Questore Ruperti si congratula con gli agenti per l’attività svolta

Operazione Jerakarni, il Questore Ruperti si congratula con gli agenti per l’attività svolta

17 Aprile 2026
130

Ad essere coinvolte quattro società con sede in Palmi, Fabriano in provincia di Ancona e Roma, tramite le quali sono stati creati oltre 4,6 milioni di crediti fittizi, buona parte dei quali messi in circolazione e in parte utilizzati, comportando un danno all’erario.

Regista e promotore di tutta questa operazione un professionista di Palmi che agiva grazie anche alla collaborazione di altre due persone.

L’operazione trae origine da una analisi che ha consentito di individuare diverse società operanti nel settore edile che risultavano beneficiarie di rilevanti crediti tributari scaturiti dai “bonus edilizi” creati per sostenere le imprese edili mediante il riconoscimento di appositi crediti d’imposta.

In sostanza, il soggetto privato “committente” beneficiava di un credito d’imposta calcolato, a seconda delle agevolazioni usufruite, sull’importo dei lavori commissionati. Lo stesso cedeva il credito maturato all’impresa esecutrice dei lavori, al fine di scontare l’importo dovuto per i lavori commissionati. La società appaltatrice, a sua volta, trasferiva questi crediti ad altri soggetti, per la contestuale “monetizzazione”.

In particolare, è stato scoperto come gli indagati avessero ricevuto numerose commesse per l’esecuzione di lavori edili in varie aree geografiche del territorio nazionale, non portati a termine e in alcuni casi neanche avviati, a fronte dei quali avevano acquisito crediti d’imposta, indebitamente sorti e mai maturati, per un valore complessivo di € 4.623.313 che, attraverso lo strumento della cessione del credito, i numerosi committenti avevano trasferito nei cassetti fiscali delle imprese coinvolte.

Inoltre è emerso come le tre persone coinvolte tentassero di ostacolare le indagini, allarmati dai clienti convocati in diverse parti d’Italia per riferire in merito ai lavori commissionati, discutendo telefonicamente, tra l’altro, delle risposte che i clienti avrebbero dovuto fornire agli investigatori e il promotore dell’associazione delittuosa, altresì, si è spinto anche a rilasciare un’intervista, su un noto programma di attualità a livello nazionale, cercando di creare, in tal modo, una sorta di “schermo mediatico” alle loro condotte fraudolente.

La scoperta di questa truffa ha portato ad emettere un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, delle 4 società coinvolte, poi affidate ad un amministratore giudiziario, dei conti correnti, dei crediti fiscali, di beni mobili ed immobili, per un valore di € 5.678.028.

Uno degli indagati ha poi patteggiato una pena che prevedeva il conseguente definitivo versamento nelle casse dello Stato del profitto del reato e di una sanzione amministrativa di oltre 525 mila euro.

Inoltre è stata disposta la misura del divieto temporaneo di esercitare l’ufficio direttivo delle persone giuridiche e delle imprese per un periodo di 8 mesi nei confronti del “regista” dell’associazione e di 6 mesi nei confronti degli altri due soggetti coinvolti.

Tags: bonus fiscaliditte ediliguardia di finanzapalmisequestro

patriziaventurino

Articoli Simili

Vandalizzato l’impianto irriguo di San Ferdinando: aziende agricole senz’acqua. Indignazione e rabbia

Vandalizzato l’impianto irriguo di San Ferdinando: aziende agricole senz’acqua. Indignazione e rabbia

da redazione
18 Aprile 2026
114

La denuncia del Consorzio di Bonifica: danni per 500mila euro. Coldiretti: atto criminale gravissimo, colpita l’agricoltura. Copagri: Perdite ingenti e...

Operazione Jerakarni, il Questore Ruperti si congratula con gli agenti per l’attività svolta

Operazione Jerakarni, il Questore Ruperti si congratula con gli agenti per l’attività svolta

da redazione
17 Aprile 2026
130

L'incontro con una delegazione della Squadra Mobile, della S.I.S.C.O. di Catanzaro, del Servizio Centrale Operativo e del Commissariato di Serra...

I Carabinieri hanno sequestrato i due depuratori comunali di Belvedere Spinello (VIDEO)

A Belvedere Spinello sequestrati la pompa di sollevamento, una vasca di raccolta, una pompa dosatrice e tratti della condotta idrica

da patriziaventurino
17 Aprile 2026
107

Contestualmente sono stati notificati gli avvisi di garanzia nei confronti dell’ex Sindaco, dell’attuale Sindaco e del Responsabile dell’Area Tecnica del...

Naufragio di Cutro, le Ong del mare parti civili: chiedono verità e giustizia per le vittime di quella notte

Naufragio di Cutro, le Ong del mare parti civili: chiedono verità e giustizia per le vittime di quella notte

da redazione
17 Aprile 2026
128

Si tratta delle Ong Emergency, Louise Michel, Mediterranea Saving Humans, Sea-Watch, SOS Humanity e SOS Mediterranee La coalizione di organizzazioni...

Prossimo
Controlli dei Carabinieri lungo la costa jonica calabrese

Controlli dei Carabinieri lungo la costa jonica calabrese

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews