La vittima è stata uccisa con sette coltellate nella serata di martedì 4 novembre scorso a Corigliano – Rossano
Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Cosenza, insieme agli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza. di Corigliano – Rossano, hanno messo fine alle serratissime ricerche del cittadino extracomunitario ritenuto presunto responsabile e fortemente indiziato dell’omicidio di un cittadino straniero trentenne.
La vittima, uccisa con sette coltellate nella serata di martedì 4 novembre scorso, si trovava all’interno di casa che divideva con altri tre cittadini marocchini e con i quali aveva aderito anche ad un momento di preghiera. Tra questi vi era pure l’indagato che dopo l’omicidio si era nascosto nelle campagne circostanti.
Malgrado la convivenza con altri stranieri e quindi anche un certo grado di conoscenza e amicizia, ha smosso nessuno affinché venissero forniti indizi o anche semplici informazioni su quanto accaduto, la polizia ha dovuto battere per parecchi giorni, il territorio in lungo e in largo, fino a scovare nell’odierna mattinata il presunto assassino rintracciato in una zona rurale comunque situata nell’area urbana di Rossano.
L’uomo di anni 31, a questo punto è stato sottoposto a fermo e successivamente associato alla locale Casa Circondariale.
Le indagini ora proseguono per scoprire il movente e l’eventuale corresponsabilità di altri soggetti.











