Il momento ha rappresentato un importante momento di confronto e di condivisione di obiettivi e strategie per migliorare la gestione dei progetti di vita per le persone con disabilità
Nell’ambito delle programmazioni avviate dalla Commissione straordinaria dell’Azienda sanitaria provinciale, finalizzate al risanamento amministrativo ed alla corretta regolamentazione delle attività di competenza, si è tenuto, presso la sala consiliare del comune di Vibo Valentia, un incontro coordinato da Sergio Raimondo, sovraordinato e da Ilario Lazzaro, direttore sanitario aziendale, con l’obiettivo di individuare un percorso condiviso per una migliore realizzazione dei progetti di vita per le persone con disabilità, ai sensi dell’art. 14 della Legge 328/2000.
L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti dell’ASP, del Sindaco del Comune di Vibo Valentia Enzo Romeo, degli Assessori alle politiche sociali del Comune di Vibo Valentia Lorenza Scrugli e del Comune di Serra San Bruno Carmine Franzè, dei rappresentanti dell’Ambito Territorio Sociale (ATS) di Vibo Valentia, Serra San Bruno e Spilinga, nonché dal portavoce del Forum del Terzo Settore Giuseppe Conocchiella.
Erano, altresì, presenti:
- Dolores Passante, Direttore DSU Vibo Valentia;
- Carla Montesanti, Responsabile Servizio Sociale ATS Vibo Valentia;
- Maria Grazia Vavalà, Dirigente Amministrativo DSU;
- Maria Giovanna Daniele, Assistente Sociale del DSU;
- Felice Esposito, Assistente Sociale del DSU;
- Elisabetta Barillari, Dirigente Medico DSU;
- Antonietta Ciano, Dirigente Amministrativo;
- Andrea Aiello, UO Gestione Risorse Economiche e Finanziarie ASP;
- Graziella Brosio, Collaboratore amministrativo ASP;
- Teresa Politanò, Neuropsichiatra Infantile;
- Claudio Calabretta;
- Maria Teti, Assistente Sociale NPI;
- Sara Fiorillo, Dirigente delle Professioni Sanitarie;
- Angela Antonietta Malvaso, Responsabile Servizio Sociale Professionale ASP;
- Emilio Melluso, Servizio Informatico Aziendale ASP Vibo Valentia;
- Elisabetta Raniti, Psicologa Servizio Sociale Comune di Vibo Valentia;
- Emanuela Pietropaolo, Assistente Sociale del Servizio Sociale di Vibo Valentia;
- Sania Pagano, Educatrice;
- Domenico Boninsegna, Assistente sociale referente per l’ATS di Spilinga;
- Rosaria Malvaso, Assistente Sociale referente per l’ATS di Serra San Bruno;
- Mary Naso, Presidente ANGSA.
Il momento ha rappresentato, per numerosità dei presenti e per la diversificata composizione, un importante momento di confronto e di condivisione di obiettivi e strategie per migliorare la gestione dei progetti di vita per le persone con disabilità. Durante la riunione, sono stati discussi i principali problemi e le criticità relative alla gestione dei progetti di vita, tra cui la mancanza di integrazione tra i servizi sociali e sanitari, la carenza di risorse e di personale, e la necessità di migliorare la comunicazione e il coordinamento tra gli Enti coinvolti. Sono state inoltre presentate diverse proposte e iniziative per migliorare la gestione dei progetti di vita, tra cui lo sviluppo del Punto Unico di Accesso (PUA) per facilitare l’accesso ai servizi e alle prestazioni, e la costituzione di un gruppo tecnico ristretto per redigere modelli condivisi e avviare una nuova collaborazione tra l’ASP, gli Enti comunali e gli altri Soggetti coinvolti per ruolo di competenza.
Implementazione delle decisioni: l’ASP, gli Enti comunali e gli altri Soggetti coinvolti, implementeranno le decisioni prese per migliorare la gestione dei progetti di vita e garantire una migliore qualità di vita alle persone con disabilità.
Particolare apprezzamento per l’iniziativa è stato espresso dall’Assessore del Comune di Vibo Valentia, Scrugli, la quale ha rimarcato come l’incontro di fatto suggelli un nuovo condiviso percorso socio-sanitario per il territorio, nell’ambito della disabilità di genere. Inoltre, assoluto favorevole giudizio è stato manifestato da tutti gli operatori socio-sanitari, in quanto l’evento si prefigge di mettere ordine su tematiche particolarmente delicate in tema di fragilità in genere, che necessitano di un adeguato coordinamento ed inoltre di avviare un costruttivo dialogo con le famiglie dei pazienti disabili.
Obiettivo di tutti è quello di sviluppare un ambizioso programma di iniziative volte a disciplinare, coordinare e promuovere sempre migliori interventi nei confronti dei più fragili.
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, ne ringraziare tutti i partecipanti per la loro importante partecipazione, ga rinnovato l’impegno a lavorare insieme e condividere con tutte le parti sociali per garantire una migliore qualità di vita alle persone con disabilità e alle loro famiglie coinvolgendo attivamente tutta la Comunità.










