Antonio Belmonte (Osservatorio regionale sulla Povertà) esprime indignazione e condanna e lancia un allarme per la città
Il Presidente dell’Osservatorio Regionale sulla Povertà Calabria, Antonio Belmonte, esprime profonda condanna e sdegno per la vile aggressione subita da Cristofer, noto a tutti come “Cristian”, clochard molto conosciuto e stimato su Corso Mazzini a Cosenza e dal sorriso sempre gentile.
«Le immagini di Cristofer, un uomo educato, rispettoso e amico di tutti, ridotto con il volto tumefatto in un letto d’ospedale, non sono solo scioccanti, ma rappresentano una ferita aperta e intollerabile per l’intera comunità cosentina – ha dichiarato Belmonte – La Dignità non ammette violenza».
L’Osservatorio si unisce all’unanime indignazione della città, che sui social media sta manifestando solidarietà e rabbia per questo atto di inaudita violenza contro uno dei cittadini più vulnerabili e poveri, di origine austriaca.

«Questa aggressione non è solo un atto criminale – ha aggiunto Belmonte – ma è il simbolo di un preoccupante deterioramento dei valori civici. Chi attacca un clochard povero e disarmato, che vive con i suoi inseparabili cagnolini, attacca la dignità umana e la nostra stessa civiltà. E ai calabresi dico siate sempre più “coscienza critica” nella società».
L’Osservatorio Regionale sulla Povertà sollecita le autorità competenti ad agire rapidamente per individuare i responsabili. Ma l’episodio deve anche spingere la città a una riflessione più profonda: «Mentre celebriamo i progressi nel contrasto alla povertà con i Piani Regionali, la cronaca ci ricorda che il primo passo è garantire la sicurezza e l’incolumità fisica dei più fragili. Questo gesto vile impone a tutti noi – istituzioni, associazioni e cittadini – di rafforzare la nostra “cultura dell’attenzione” e di rompere il muro dell’indifferenza e della violenza che mina i valori che dovrebbero contraddistinguerci per divenire parte attiva nella costruzione di una società rinnovata, moderna e più giusta», conclude Belmonte.
L’Osservatorio augura a Cristofer una pronta guarigione e si mette a disposizione per fornirgli tutto il supporto necessario.










