L’inchiesta del luglio di quest ‘anno avrebbe avrebbe fatto emergere l’indebita percezione di indennità di esclusività e di emolumenti stipendiali non dovuti
Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro ha dato esecuzione a un decreto che ha disposto il sequestro conservativo, su beni immobili, mobili e crediti per complessivi € 9.179.086,29, nei confronti di 11 presunti responsabili, principalmente appartenenti all’Unità Operativa Complessa di Oculistica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, dell’indebita percezione dell’indennità di esclusività e di emolumenti stipendiali non dovuti, del mancato riversamento di proventi da lavoro autonomo illegittimamente esercitato, della “privatizzazione” del servizio pubblico e dell’appropriazione di beni pubblici per fini privati.
Le Fiamme Gialle infatti avrebbero svolto approfondimenti relativi, tra l’altro, alla gestione illecita delle procedure delle liste d’attesa presso il reparto di Oculistica del nosocomio, commessa dal personale medico e infermieristico nonché dalla segretaria di uno studio medico privato, che hanno consentito di rilevare svariate condotte che hanno causato un danno per l’Erario.
Sulla base di questi elementi, il Presidente della Sezione giurisdizionale per la Calabria della Corte dei conti, su richiesta della Procura regionale, ha emesso un decreto che dispone il sequestro conservativo per un importo di € 9.179.086,29.










