La FIT-CISL Calabria chiede l’intervento dei parlamentari calabresi contro una decisione penalizzante per il territorio
La decisione del Governo di bocciare la richiesta di continuità territoriale per il volo Crotone–Roma rappresenta un duro colpo per la mobilità e per il diritto alla connessione dei cittadini calabresi.
La denuncia è della FIT-CISL Calabria che in una nota esprime forte delusione e contrarietà per una scelta che continua a isolare un territorio già pesantemente penalizzato sul piano infrastrutturale e dei collegamenti.
Crotone e l’intera fascia jonica – spiega la FIT Cisl Calabria – meritano pari dignità e pari opportunità di accesso ai servizi essenziali, a partire dalla mobilità aerea, fondamentale per lo sviluppo economico, sociale e turistico della regione. Chiediamo al Governo di rivedere con urgenza questa posizione e alla Regione Calabria di attivarsi con determinazione affinché venga riconosciuto il principio di equità territoriale.
Il sindaco, quindi rivolge: un appello ai parlamentari calabresi affinché si facciano carico di questa vertenza, assumendo un’iniziativa concreta e unitaria in Parlamento a tutela del diritto alla mobilità dei cittadini del territorio. La mobilità non può essere un privilegio: deve essere un diritto garantito a tutti.











