Sarebbero complici in un traffico di bombole di gas medicale mai consegnate ai pazienti
Questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Reggio Calabria, insieme ai militari del Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Napoli, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di 4 persone, alla notifica della misura interdittiva ad altre 3, alla notifica dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per ulteriori 3 soggetti ed, infine l’interdizione alle attività professionali e sanitaria ad altri due, ritenute responsabili a vario titolo dei reati di “associazione per delinquere, falso ideologico e materiale, esercizio abusivo della professione sanitaria, accesso abusivo a sistema informatico, truffa aggravata in danno del Sistema Sanitario, favoreggiamento personale, peculato e corruzione”.
I provvedimenti, scaturiscono da una complessa attività di indagine, svolta dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Reggio Calabria, con la quale è stata scoperta l’esistenza di un’associazione per delinquere operante a Reggio Calabria e provincia, composta dal titolare e dai dipendenti di un’azienda di trasporti, dal responsabile commerciale per la Regione Calabria di una multinazionale operante nel campo della fornitura di gas medicali per ossigeno-terapia e, ancora, da farmacisti, medici specialisti dipendenti dall’A.S.P., medici di medicina generale, faccendieri vari e pazienti conniventi, che, attraverso l’impiego piani terapeutici, prescrizioni mediche e documenti di trasporto falsi, certificava la consegna, di fatto mai avvenuta, di numerosissime di bombole di gas medicale, generalmente utilizzato per patologie pneumologiche e/o terminali, a pazienti compiacenti, ignari o inesistenti, facendone pagare il costo o al Sistema Sanitario Nazionale o a quello Regionale.
Oltre alle misure coercitive personali e interdittive, il provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini preliminari ha disposto il sequestro della ditta di trasporti titolare della gestione, commercializzazione e distribuzione del gas medicale, nonché della somma di euro 48.000,00 nei confronti della multinazionale fornitrice del dispositivo medico.









