Ad aprire la serata il tradizionale gesto simbolico della Pro Loco che ha offerto dei fiori alla Madonna Stella Maris
Nonostante il tempo, in molti non hanno voluto rinunciare allo straordinario Concerto che si è tenuto la sera di sabato 10 gennaio presso il Santuario “Stella Maris” di Vibo Marina, luogo di fede, storia sociale, identità della comunità.
Ad aprire la serata il tradizionale gesto simbolico della Pro Loco che ha offerto dei fiori alla Madonna Stella Maris, perché guardi alla gente ed alle attività di Vibo Marina, del porto e del mare, anche nel nuovo anno 2026.

Una composizione orchestrale singolare con ben quindici musicisti diretta dal M° Diego Ventura ha eseguito numerosi brani di particolare pregio, molto apprezzati da un pubblico attento ed emozionato.


Nel piccolo Santuario, luogo del “belsentire” per l’acustica della sua architettura, si sono elevate le note armoniose del grazioso Organo a canne Hoffner suonato da Diego Ventura, insieme al gruppo d’Archi – violini, viola, violoncelli, contrabasso- dei giovani dell’Istituto V. Capialbi di Vibo Valentia accompagnati dai maestri Concetta Garistina, Ilenia Didiano, Samuele Lacquaniti.


Particolarmente apprezzata la partecipazione straordinaria del maestro Alessandro Carere che ha saputo attrarre il pubblico con il dolce suono del flauto traverso, ed ancora il canto alto ed elegante del soprano Antonietta Pisano.


Alla serata era presente un folto presenza di cittadini, ospiti, associazioni; l’assessore comunale all’istruzione Vania Continanza, il Guardia Marina Rebecca Rondelli della Capitaneria di Porto, Andrea Mamone dell’Istituto Vespucci-Murmura, il Parroco mons. Vincenzo Varone, il presidente Pro Loco Enzo De Maria.
Nei vari interventi si sono soffermati sul valore vitale della Pace da perseguire in ogni tempo; sulla necessità di educare alla Pace, ai diritti umani, all’accoglienza ed inclusione sociale, in ogni luogo; anche in una Vibo Marina che guarda con speranza al suo futuro.











