Questa volta ad essere preso di mira lo sportello del Monte dei Paschi di Siena a Camigliatello Silano, frazione turistica di Spezzano della Sila
È arrivato a sette il numero dei bancomat assaliti in Calabria da quella che è stata soprannominata la banda della “marmotta”.
L’ultimo in ordine di tempo è quello del Monte dei Paschi di Siena a Camigliatello Silano, frazione turistica di Spezzano della Sila, unico presente nel centro montano.
Verso le 2:50, i ladri avrebbero utilizzato dell’esplosivo per far saltare lo sportello, riuscendo ad asportare il contenitore del denaro prima di allontanarsi rapidamente.
L’esplosione ha provocato danni significativi alla struttura che ospita l’ATM, situata lungo il corso principale di Camigliatello.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Camigliatello Silano, supportati dai militari del Comando provinciale di Cosenza, insieme ai vigili del fuoco e alla polizia municipale. L’area è stata isolata per consentire i rilievi tecnici e le verifiche di sicurezza.
Questo furto, come gli altri sei registrati in poco più di tre settimane, presenta le stesse caratteristiche: azione notturna, uso di esplosivo e fuga immediata.
Il primo si era registrato a Cassano Jonio la notte del 23 dicembre, quindi Decollatura, Vallefiorita e altri centri calabresi creando un danno non solo alle banche, ma anche alla popolazione locale dove spesso gli sportelli automatici rappresentano spesso l’unico servizio bancario disponibile.










