di Domenico Nardo
Una violenta rissa scoppiata nella notte del 28 dicembre nel parcheggio antistante un noto locale di viale Affaccio, a Vibo Valentia, continua a produrre conseguenze sul piano amministrativo e della prevenzione. L’episodio, nato per futili motivi, aveva coinvolto due gruppi di giovani, tra cui due minorenni, che dopo lo scontro si erano rapidamente dileguati prima dell’arrivo della Volante.
Le prime attività svolte dal personale dell’UPGSP nell’immediatezza dei fatti, unite ai successivi approfondimenti investigativi della Squadra Mobile, hanno permesso di identificare tutti i partecipanti, poi deferiti all’Autorità giudiziaria per il reato di rissa.
Le prime misure: fogli di via e DASPO “Willy”
A seguito della ricostruzione dell’accaduto, il Questore di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, aveva già disposto:
5 fogli di via obbligatori dal Comune di Vibo Valentia,
2 DASPO Urbani “Willy” nei confronti dei minorenni coinvolti, provvedimenti che vietano l’accesso e lo stazionamento nei locali della movida cittadina.
Misure adottate con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei luoghi di aggregazione più frequentati dai giovani, spesso teatro di episodi di affollamento e tensione.
Nuovi Avvisi Orali per prevenire ulteriori episodi
Nei giorni scorsi, concluse le istruttorie della Divisione Anticrimine, il Questore ha emesso altri cinque Avvisi Orali nei confronti di altrettanti giovani coinvolti nella rissa. Si tratta di provvedimenti di prevenzione personale che mirano a scongiurare la reiterazione di comportamenti violenti e a richiamare i destinatari al rispetto della legge.
Secondo la Questura, tali misure rappresentano strumenti fondamentali per preservare l’ordine pubblico e garantire che i luoghi della movida rimangano spazi sicuri per la collettività.
Un segnale chiaro sulla sicurezza urbana
L’intervento dell’Autorità di pubblica sicurezza si inserisce in un quadro più ampio di attenzione verso la prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile e delle condotte che possono mettere a rischio l’incolumità dei cittadini. La linea adottata dal Questore Ruperti conferma l’intenzione di mantenere alta la vigilanza e di utilizzare tutti gli strumenti previsti dalla normativa per contrastare episodi di violenza.










