Iniziativa del Lions Club Cosenza Castello Svevo con gli studenti dell’Istituto Professionale Da Vinci-Nitti
Gli allievi dell’Istituto Professionale Da Vinci-Nitti hanno partecipato alla ricostruzione di un doloroso momento storico, lo sterminio degli ebrei, “la Storia dell’unico sterminio pianificato a tavolino della Storia”.
250 studenti sono stati coinvolti in questo viaggio, protagonisti in Be-beghe Tzalmavet, grazie all’appassionato racconto fatto da Andrea Campolongo, in qualità di socio del Lions Club Cosenza “Castello Svevo” e di Andrea Campolongo, studioso dell’argomento.

Il Club Cosenza “Castello Svevo” era rappresentato dalla presidente Francesca Daniele dall’amministratore Gaetano Liguori e dal Cerimoniere Saverio Daniele.
Era rappresentata inoltre l’Anei Imi Perugia.

Il viaggio nella Storia è iniziato nel campo di concentramento di Płaszów in Polonia, dove il narratore ha focalizzato l’attenzione sul suo Comandante: Amon Göth, detto “il macellaio”, tratteggiando, con immagini dell’epoca e foto tratte dal film Schindler List, la sua spietatezza.
Si è poi passati a visitare il raccapricciante e tristemente noto campo di sterminio di Auschwitz, in Birkenau.
Altra tappa è stata il ghetto ebraico di Roma, e poi l’Albania, e mentre il vento sferzava la pioggia, studenti e insegnanti sono arrivati all’Oflag 83 di Wietzendorf in Germania.

Qui hanno conosciuto, con grande emozione, un Tenente, che abitava proprio a Cosenza, prima della Sua deportazione “scelta” perché rifiutò di combattere per i nazifascisti. Alcuni studenti hanno letto, con la voce rotta dall’emozione, la lettera che il giovane tenente, il 15 dicembre 1944, aveva scritto alla Madre e fatto rivivere la notte di Natale di quell’anno, trascorsa al freddo e lontano dalla famiglia.
Uno scrosciante, fragoroso applauso si è levato dalla platea dove regnava intensa emozione e molti occhi lucidi.

Un evento vissuto nel più rispettoso silenzio, che sicuramente resterà impresso nella mente dei 250 studenti, dei loro insegnanti e degli ospiti presenti. “Quando tornerete a casa – ha affermato la Presidente del Lions Club a chiusura del suo indirizzo di saluto, rivolgendosi agli studenti – parlate con la vostra famiglia del viaggio nella Storia che avete fatto oggi, raccontate dell’importanza di questa Giornata, ricordare ci aiuta a onorare chi ha sofferto e a comprendere quanto l’odio e l’intolleranza possano fare male, per costruire insieme un futuro di rispetto e giustizia! “
Alla fine del racconto – ha riferito il Presidente Comitato Marketing e Comunicazione Lions Club Cosenza “Castello Svevo”, Sergio Campanella – è stato proiettato un intenso video realizzato da alcune classi, con foto dell’Olocausto affiancate all’orrore delle guerre attuali, a Gaza ed in Ucraina










