Il professore del futuro sarà ancora utile e necessario se saprà evolversi e diventare un allenatore della mente, un mentore, un punto di riferimento
di Alberto Capria
Da mesi si sente riproporre la stessa stucchevole domanda: “L’AI sostituirà i professori?”
Una domanda che preoccupa molti e incuriosisce tutti.
Perché se l’intelligenza artificiale sta entrando in ogni settore… perché la scuola dovrebbe essere diversa?
La verità è che l’AI sta già cambiando la didattica. Corregge compiti in pochi secondi. Spiega concetti in mille modi diversi. Riconosce errori, colma lacune, crea esercizi e situazioni di apprendimento personalizzate per ogni studente.
È instancabile, veloce, precisa. E soprattutto… non perde mai la pazienza.
Ma allora i prof spariranno?
La risposta è una e soltanto una: NO!
Sparirà un certo tipo di docente – che in verità avrebbe dovuto avere perso diritto di cittadinanza da un bel po’. Il professore che fa lezioni identiche da 20 anni. Il professore che legge sempre la stessa storia, sullo stesso libro, con le stesse parole. Quello che non si aggiorna. Quello sì, sarà sostituito.
Perché tutto ciò che è ripetitivo, prevedibile, meccanico… l’AI lo fa meglio. Ma il vero insegnante non è questo. Il vero insegnante è guida, emozione, visione.
È quello che ti fa amare una materia che odiavi. È quello che crede in te quando tu non credi in nessuno. È quello che vede talento dove gli altri vedono errori.
E questo… nessuna macchina potrà replicarlo.
Il professore del futuro non sarà un semplice trasmettitore di informazioni, ne’ il depositario della verità assoluta; per questo ci sarà l’AI. Sarà un allenatore della mente, un mentore, un punto di riferimento. Una presenza umana in un mondo sempre più digitale.
La domanda non è: “L’AI sostituirà i prof?”
La domanda è: “I prof e con essi la scuola, sapranno evolversi”… o resteranno indietro, perdendo anche questa scommessa?
La scuola cambierà, anzi è già cambiata.
La didattica cambierà, anzi è già cambiata.
Ma il bisogno di figure che sappiano ispirare non finirà mai: per fortuna!










