A Vibo Valentia otto concerti. Si parte domani alla Fattoria Junceum e si andrà avanti fino al 28 febbraio
di Domenico Nardo
La Calabria si prepara ad accendere i riflettori sulla nuova generazione di interpreti italiani con Giovani Talenti Musicali Italiani in Calabria 2026, il festival promosso dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica ETS, che dal 10 al 28 febbraio 2026 trasformerà Vibo Valentia in un laboratorio sonoro di eccellenze emergenti.
Otto concerti, otto visioni artistiche, un unico filo conduttore: raccontare la vitalità della musica italiana attraverso i suoi protagonisti più promettenti, già affermati nei circuiti internazionali.
L’iniziativa nasce all’interno del più ampio progetto Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo, realizzato dal CIDIM in collaborazione con la Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena e la Fondazione Internazionale Incontri con il Maestro di Imola, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Cultura.
«Il nostro obiettivo è creare opportunità concrete per i giovani musicisti italiani, valorizzando il loro percorso e mettendoli in dialogo con il pubblico – afferma Francescantonio Pollice, direttore del CIDIM – Portare questo progetto in Calabria significa restituire al territorio un ruolo centrale in una rete culturale internazionale, mostrando una regione autentica, ricca di patrimoni e capace di sorprendere».
La scelta di Vibo Valentia non è casuale: città capoluogo, porta d’accesso alla Costa degli Dei e crocevia culturale, rappresenta il luogo ideale per un festival che vuole intrecciare musica, identità e promozione del territorio.
Il festival si apre martedì 10 febbraio alla Fattoria Junceum con il recital del chitarrista Daniele Lipera, primo tassello di un mosaico musicale che attraversa strumenti, stili e personalità artistiche differenti.
A seguire:
- Giovedì 12 febbraio – Sala Concerti, ex Convento dei Gesuiti Recital del pianista Nicolò Cafaro
- Sabato 14 febbraio – Sala Concerti, ex Convento dei Gesuiti Quartetto d’archi Sincronie (Houman Vaziri, Agnese Maria Balestracci – violini; Arianna Bloise – viola; Ester Vianello – violoncello)
- Martedì 17 febbraio – Sala Concerti, ex Convento dei Gesuiti Duo Silvia Borghese (violino) – Sofia Donato (pianoforte)
- Giovedì 19 febbraio – Sala Concerti, ex Convento dei Gesuiti Duo pianistico Eleonora e Beatrice Dallagnese
- Sabato 21 febbraio – Fattoria Junceum Duo Euridice Pezzotta (flauto) – Matteo Chiodini (chitarra)
- Giovedì 26 febbraio – Sala Concerti, ex Convento dei Gesuiti Recital del pianista Josef Edoardo Mossali
- Sabato 28 febbraio – Sala Concerti, ex Convento dei Gesuiti Trio David (Gloria Santarelli – violino; Chiara Mazzocchi – viola; Tommaso Castellano – violoncello)
Un cartellone che mette in dialogo solisti, ensemble e formazioni cameristiche, offrendo al pubblico un viaggio nella creatività musicale contemporanea.
Il festival è reso possibile grazie al sostegno dell’Assessorato Regionale al Turismo della Regione Calabria, del Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, dell’Associazione La Goccia e della Fattoria Didattica e Sociale Junceum, partner che hanno contribuito a radicare l’iniziativa nel territorio.
«Il nostro ringraziamento più sincero va al pubblico che parteciperà – conclude Pollice – perché è nella relazione con chi ascolta che questo progetto trova il suo senso più profondo: un’esperienza culturale autentica, condivisa e capace di lasciare un segno».










