È successo nella frazione di Vena di Vibo Valentia, l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica
Dal periodo di isolamento derivato dalla pandemia di Covid, ci stiamo ancora portando dietro delle situazioni alle quali in molti non fanno più caso, come ad esempio gli effetti sulla salute grazie alle cure e all’attenuarsi della virulenza della malattia, ma ci sono anche cose che invece covano latenti pronte ad esplodere anche per banalità: siamo più intolleranti, più irascibili, più intransigenti…in poche parole meno disposti al dialogo e molto più inclini allo sconto sia verbale che fisico.
È un aspetto questo che si evince ogni giorno leggendo le pagine dei giornali o ascoltando le notizie in radio e televisione. Sono all’ordine del giorno reati contro le persone o il patrimonio scatenati da un banale dettaglio e le giustificazioni a volte sono peggio dell’atto in se stesso.
È successo anche a Vibo Valentia, in particolare nella frazione di Vena, dove questa notte sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, chiamati da una donna spaventata per quello che sarebbe potuto succederle.
Un suo vicino, a quanto pare infastidito dalla musica che proveniva da casa sua, che probabilmente considerata troppo alta per i suoi gusti, non solo non ha chiesto di abbassare il volume, ma è passato direttamente alle vie di fatto prendendo un’accetta e iniziando a colpire la porta di casa dell’abitazione vicina.
Naturalmente il frastuono dei colpi d’ascia ha allertato non solo la donna ma anche altre persone per cui la situazione è presto degenerata e solo l’arrivo della polizia ha potuto riportare la calma.
L’uomo è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica per quanto accaduto.









