A Cetraro, la boa ondametrica dell’ISPRA ha misurato onde alte 8,5 metri.
Dopo il passaggio dell’uragano Harry che ha flagellato la costa ionica della Calabria ora è toccato al mega Ciclone Nils creare gli stessi problemi in quelle parti della regione che erano state parzialmente risparmiate circa venti giorni fa.
Questa tempesta di origine atlantica si è abbattuta con una violenza inaudita sul versante tirrenico del Sud Italia. Reggio Calabria e Messina le città più colpite dal forte vento, che nella notte ha raggiunto i 158km/h, pari al vento di un Uragano di 2ª categoria sulla Scala Saffir-Simpson.
Il chilometro più bello d’Italia, chiamato così da Gabriele D’Annunzio, il lungomare di Reggio Calabria è un tratto di circa 1,7 km noto per il suo panorama sullo Stretto di Messina, i giardini esotici e le architetture Liberty, ora deve fare i conti con la furia distruttrice del mare e dei venti che si sono abbattuti per tutta la notte sulla costa calabra e hanno distrutto gran parte dei lidi balneari.
“A Reggio Calabria, il vento di maestrale ha raggiunto i 100km/h in centro città, ma si sono registrati picchi di 137km/h ad Allai (Motta San Giovanni), 112km/h a Pietrastorta, 97km/h ad Arasì. Nell’hinterland cittadino, impressionanti i 129km/h a Melito Porto Salvo. Vento altrettanto violento a Messina, dove la raffica più forte è stata addirittura di 158km/h a Fiumedinisi (stazione meteo SIAS), seguita dai 155km/h rilevati dalla stazione meteorologica ufficiale della protezione civile regionale situata a 880 metri di altitudine sul Monte Craparo, nei Peloritani, a ridosso della città. Notevolissimi anche i 128km/h di Gazzi, a Messina sud, e i 118km/h di Castelmola, nei pressi di Taormina.
Anche la pioggia non sta dando tregua a Calabria e Sicilia. Tra Messina e Reggio Calabria spiccano i 130mm di pioggia caduti da ieri sera a Gambarie d’Aspromonte, mentre sui Peloritani abbiamo 91mm a Giampilieri, ma mentre scriviamo sta continuando a diluviare. Situazione ancora più severa nella Calabria centro/settentrionale, dove sono caduti quantitativi pluviometrici eccezionali. Parliamo di valori di pioggia monsonica: 265mm a Montalto Uffugo, 244mm a Fuscaldo, 225mm a Belsito, 221mm a Decollatura, 210mm a Domanico e a Sant’Agata d’Esaro, 204mm ad Altilia, 164mm a Guardia Piemontese, 151mm a Catanzaro, 123mm a Cosenza. (fonte Meteoweb)”
A Cetraro, la boa ondametrica dell’ISPRA ha misurato onde alte 8,5 metri. A Palermo, picco massimo di 7,75 metri.
Ma a Reggio Calabria non è stato colpito solo il lungomare, tetti scoperchiati, alberi caduti e cornicioni pericolanti sono stati segnalati in tutte le zone; Due voli diretti a Barcellona e a Milano Malpensa ieri sera sono stati costretti a fare scalo a Catania a causa delle raffiche di vento, poi sono rientrati a Reggio Calabria poco prima delle due di questa notte e hanno ripreso il regolare servizio stamani, altri voli questa mattina sono stati cancellati o hanno subito ritardi.










