Le accuse che vanno dall’estorsione alla turbata libertà degli incanti, fino al danneggiamento. Per tutti, le contestazioni sono aggravate dal metodo o dalle finalità mafiose
Sette persone sono state arrestate all’alba a Isola Capo Rizzuto, nel Crotonese, con accuse che vanno dall’estorsione alla turbata libertà degli incanti, fino al danneggiamento. Per tutti, le contestazioni sono aggravate dal metodo o dalle finalità mafiose.
L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo di Crotone, con il supporto dei militari del Comando provinciale e dei reparti territoriali di Catanzaro e Cosenza. In campo anche unità specializzate, tra cui il Nucleo cinofili, l’8° Elinucleo e lo Squadrone eliportato “Cacciatori” Calabria di Vibo Valentia.
Gli indagati avrebbero esercitato pressioni e condizionamenti in diversi contesti, con modalità tipiche della criminalità organizzata, infatti gli investigatori avrebbero ricostruito diversi episodi di estorsione e interferenze in procedure pubbliche, oltre a danneggiamenti mirati.
L’operazione rappresenta un nuovo intervento della magistratura e delle forze dell’ordine nel territorio di Isola Capo Rizzuto, area già al centro di precedenti inchieste contro la criminalità organizzata. Le persone arrestate sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’interrogatorio di garanzia.










