In molte località le raffiche hanno toccato e superato i 100 km/h.
Notte e mattinata caratterizzate dal maltempo nello Stretto di Messina, dove si sono registrati temporali intensi accompagnati da forti raffiche di vento, frequente attività elettrica e rovesci di pioggia localmente violenti. In diverse zone i fenomeni sono stati associati anche a grandinate a tratti. Il peggioramento interessato il territorio proprio nel giorno del Martedì Grasso, tradizionalmente dedicato a festeggiamenti e iniziative all’aperto.
Secondo le previsioni, una breve pausa del maltempo è attesa per domani. Tuttavia, tra giovedì 19 e venerdì 20 è previsto l’arrivo di una nuova perturbazione, che dovrebbe riportare una nuova fase di maltempo severo sul Paese.
Le precipitazioni, anche intense, interesseranno inizialmente le regioni settentrionali per poi estendersi al Centro/Sud, accompagnate da venti in ulteriore intensificazione, raffiche tempestose, mari agitati e rischio di mareggiate.
Ma non solo lo Stretto di Messina piogge intense, una frequente attività elettrica e venti forti che hanno raggiunto intensità da tempesta, hanno caratterizzato gran parte del territorio regionale.
Le stazioni di rilevamento hanno registrato valori estremi, superando in diverse località la soglia dei 100 km/h. I dati più significativi provengono dalla provincia di Cosenza, dove a Mendicino, in località Volpicchie, si è toccato il picco di 133 km/h. Valori analoghi sono stati rilevati a Tivolille con 126 km/h e a Lattarico con 118 km/h.
Anche le zone montane e costiere hanno subito la forza delle correnti: Monte Scuro e Altilia hanno fatto segnare 112 km/h, seguiti da Mormanno con 111 km/h e Amantea Spiaggia con 110 km/h. Nel capoluogo bruzio, la stazione di Serra Spiga ha rilevato raffiche fino a 98 km/h.
Il forte vento non ha risparmiato il resto della regione. A Lamezia Terme le raffiche hanno toccato gli 88 km/h, la stessa velocità registrata a Sant’Ilario dello Ionio e Petilia Policastro. Lungo la fascia jonica e nel reggino, le stazioni hanno confermato la criticità della situazione: 86 km/h a Mesoraca, 85 km/h a Siderno e 83 km/h a Pizzo Calabro e Steccato di Cutro. Anche la zona di Sibari ha subito venti tesi con punte di 84 km/h.










