A giudizio di Corrado L’Andolina: “La sua guida della Procura di Vibo Valentia ha rappresentato un’esperienza nuova per il nostro territorio”
Nei giorni in cui si è ufficializzata la nomina di Camillo Falvo a Procuratore della Repubblica di Potenza, dovendo per questo motivo lasciare la sede di Vibo Valentia, è stato un susseguirsi di messaggi di saluto e di gratitudine da parte di diverse rappresentanti delle istituzioni ai vari livelli. Ospitiamo, adesso, il messagigo che gli ha rivolto il Presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado L’Andolina, che è anche sindaco di Zambrone.
Ho appreso del trasferimento del dottor Camillo Falvo a un nuovo e prestigioso incarico mentre mi trovavo fuori sede per impegni legati al mio ruolo di Sindaco. Era una prospettiva che da tempo si intuiva, quasi naturale per chi ha saputo interpretare un compito così delicato con autorevolezza e misura. Eppure, la notizia mi ha comunque suscitato emozione.
Il dottor Falvo ha sempre posto le ragioni delle istituzioni al di sopra di ogni altra considerazione. In questo tratto si riconosce la cifra del suo operato: la capacità di incarnare un ruolo complesso senza mai smarrire equilibrio e senso del limite, ma anche senza cedere a distanze inutili o formalismi sterili.
La sua guida della Procura di Vibo Valentia ha rappresentato un’esperienza nuova per il nostro territorio: un presidio saldo di legalità, ma insieme un interlocutore capace di dialogo franco, diretto, rispettoso dei ruoli. Con gli altri rappresentanti delle istituzioni il confronto è stato costante, leale, improntato alla chiarezza e alla comune responsabilità verso la comunità.
Lo stesso stile ha caratterizzato il rapporto con i cittadini. L’incontro con le associazioni, con le scuole, con il mondo del volontariato non è stato episodico, ma continuo. La legalità non è rimasta una parola astratta: è diventata messaggio concreto di emancipazione e di crescita civile, portato con identica attenzione nei centri più grandi e in quelli più piccoli.
Se questo percorso ha lasciato un segno così riconoscibile lo si deve a qualità che non sempre si trovano riunite nella stessa persona: una cultura del sacrificio e dell’umiltà; un bagaglio professionale ampio e autorevole; un’eleganza sostanziale, etica prima ancora che formale, sorretta da un’umanità alla quale non ha mai rinunciato, neppure nell’esercizio delle responsabilità più impegnative.
A lui va il ringraziamento sincero dell’Amministrazione Provinciale e dell’intera comunità. Perché le istituzioni non sono entità astratte: prendono voce e credibilità attraverso le donne e gli uomini che le servono con rigore, equilibrio e rispetto.
C’è una frase di Albert Camus che restituisce il senso più autentico di questo impegno: «La vera generosità verso il futuro consiste nel dare tutto al presente».
È ciò che il dottor Falvo ha fatto in questi anni: ha dato tutto al presente della nostra comunità, con disciplina e umanità, lasciando una traccia che non è soltanto istituzionale, ma profondamente civile.
Corrado L’Andolina, Presidente Provincia di Vibo Valentia










