L’ex componente della giunta Limardo sostiene che molti interventi rivendicati dall’attuale maggioranza fossero già finanziati e cantierizzati. Nel mirino anche i ritardi nell’attivazione di terminal bus, Casa dei Servizi Sociali e centri di Vena
A Vibo Valentia si riaccende il confronto politico sulle opere pubbliche. A intervenire è l’ex assessore comunale ai Lavori pubblici Giovanni Russo, esponente della giunta di centrodestra guidata dall’ex sindaco Maria Limardo, che ha diffuso una nota critica nei confronti dell’attuale amministrazione cittadina. Oggi il Comune è governato da una maggioranza di centrosinistra con sindaco Enzo Romeo.
Secondo Russo, negli ultimi mesi sarebbero stati diffusi diversi video istituzionali dedicati a opere pubbliche presentate come risultati dell’attuale assessorato. L’ex assessore precisa però che, a suo dire, “praticamente tutti gli interventi” illustrati erano già stati finanziati, progettati e in molti casi portati in fase avanzata o conclusiva dalla precedente amministrazione.
Una puntualizzazione che, nelle intenzioni dell’ex componente della giunta Limardo, mira a fornire ai cittadini “un quadro completo e trasparente” sullo stato reale dei procedimenti e sulla paternità amministrativa degli interventi.


Parallelamente, Russo segnala ritardi nella messa in funzione di alcune strutture già completate. Tra queste:
- Terminal bus: lavori conclusi da oltre un anno, ma struttura non ancora operativa.
- Casa dei Servizi Sociali in Piazza Annarumma: immobile completato da più di sei mesi e ancora inutilizzato.
- Centri sociali di Vena Media e Vena Inferiore: interventi ultimati da quasi due anni; nonostante l’inaugurazione ufficiale, le strutture risulterebbero inattive.

Su questi ultimi edifici, l’ex assessore evidenzia inoltre che, a seguito di atti vandalici, sarebbero stati spesi oltre 50mila euro di risorse comunali per il ripristino.
Nel suo intervento, Russo sottolinea quella che definisce una distanza tra comunicazione pubblica e stato effettivo delle opere, sostenendo che la priorità dovrebbe essere l’attivazione e la gestione concreta delle infrastrutture già realizzate, affinché possano essere effettivamente messe al servizio della comunità.
“Un’amministrazione – osserva – si misura non solo sulla capacità di raccontare, ma soprattutto sulla capacità di rendere operative le opere esistenti e programmare quelle future”.
Parole che riaprono il dibattito politico cittadino e che chiamano in causa direttamente l’attuale governo della città di Vibo Valentia, in un momento in cui il tema dell’efficienza amministrativa e della gestione delle infrastrutture resta centrale nel confronto pubblico.









