L’ordinanza del sindaco è la conseguenza di una segnalazione dell’ASP di Catanazaro per la possibile presenza del battario della Legionella
Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, nei giorni scorsi, aveva inviato all’amministrazione comunale di Gagliato una nota dove i responsabili sanitari avevano evidenziato la necessità di avviare accertamenti urgenti per verificare l’eventuale presenza della Legionella negli impianti idrici del comune, in quanto era giunta all’azienda sanitaria una segnalazione di un potenziale caso di legionellosi riscontrato in una persona che aveva frequentato un centro benessere in un periodo compatibile con i tempi di incubazione del batterio.
Immediata la reazione dell’amministrazione comunale che a firma del sindaco, Salvatore Sinopoli, ha emesso un’ordinanza in cui si impone il divieto assoluto di utilizzo della spa e, comunque, di tutti gli impianti interessati dalla Presunta contaminazione di Legionella, per prevenire rischi legati all’igiene pubblica.
“Ho ritenuto necessario e urgente – ha dichiarato il promo cittadino – al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli per l’igiene pubblica e la salute delle persone, provvedere immediatamente alla chiusura della spa, la struttura rimarrà inutilizzabile fino a quando non arriveranno gli esiti favorevoli delle analisi tecniche”.
Le operazioni di campionamento e i successivi test di laboratorio sono stati affidati agli esperti dell’Asp di Catanzaro e dell’Arpacal, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria e si stanno concentrando sui punti critici dove il batterio della Legionella tende a proliferare, come tubazioni, serbatoi, docce e soprattutto vasche dove è possibile che si verifichi la diffusione anche tramite il cosiddetto fenomeno dell’aerosol d’acqua.










