Vrebbero avuto un ruolo determinante nel raggiungimento dello stato di dissesto finanziario dell’ente
Sono tanti i comuni in dissesto in Italia e per la maggior parte di loro non si addiviene ad una precisa responsabilità per chi lo ha provocato. Per il comune di Decollatura invece le cose sono andate diversamente visto che la Procura regionale della Corte dei conti della Calabria ha notificato a 8 dipendenti del Comune il ricorso per l’applicazione di sanzioni pecuniarie per circa 100.000 euro.
Le indagini svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, infatti, attraverso un’analisi integrale di rendiconti, piani di riequilibrio e deliberazioni della Sezione regionale di controllo per la Calabria, hanno permesso di evidenziare le dirette responsabilità di 6 amministratori e 2 revisori dei conti, all’epoca dei fatti in servizio al Comune di Decollatura, nella determinazione dello stato di dissesto finanziario dell’ente.
Le contestazioni oggetto di ricorso al Giudice monocratico hanno riguardato non solo l’applicazione delle sanzioni pecuniarie, commisurate alla responsabilità di ognuno, ma anche la richiesta di verificare l’applicabilità del divieto di ricoprire taluni incarichi o cariche pubbliche per un periodo di dieci anni.








