Il Presidente della Conferenza dei Sindaci: “È il momento di chiedere di più per il nostro territorio”
La Conferenza dei Sindaci del Vibonese si conferma un organismo attivo e determinato nel presidiare le principali questioni legate alla sanità territoriale. In un momento di transizione particolarmente delicato, segnato dalla fine dei commissariamenti e dalle opportunità legate al PNRR, i primi cittadini ribadiscono il proprio impegno nel garantire servizi essenziali e risposte concrete ai cittadini.
Nel corso degli ultimi mesi, la Conferenza ha dimostrato una presenza costante sia nell’analisi delle problematiche sia nella proposta di soluzioni, partecipando anche alle iniziative promosse da associazioni e realtà sociali del territorio. Tra le azioni più rilevanti, spicca l’elaborazione condivisa di un documento sullo stato della sanità vibonese, frutto di un confronto ampio che ha coinvolto istituzioni, parti sociali, associazioni e rappresentanti del territorio.
Questo percorso ha contribuito a stimolare interventi da parte della Regione Calabria, che hanno portato a primi segnali di miglioramento, soprattutto nell’ambito della medicina territoriale. Tuttavia, permangono criticità strutturali che richiedono attenzione e interventi strutturati.
Tra le emergenze più urgenti resta quella delle Guardie Mediche: su un fabbisogno di 160 medici, attualmente ne risultano operativi 125, inclusi alcuni specializzandi.
Per affrontare questa carenza, è stato avviato un tavolo di concertazione con il nuovo Commissario dell’Asp, con il coinvolgimento anche delle rappresentanze sindacali, nel tentativo di individuare soluzioni efficaci e sostenibili.
I Sindaci sottolineano il proprio ruolo, spesso privo di poteri gestionali diretti, ma comunque centrale nel rappresentare le esigenze delle comunità locali e nel sollecitare interventi concreti. Numerose sono state, infatti, le iniziative intraprese per difendere i servizi sanitari e migliorarne l’accessibilità.
Il contesto attuale viene definito “storico” per il territorio: la conclusione delle fasi commissariali e l’avvio di nuove strutture, come le Case di Comunità e il futuro ospedale di Vibo Valentia, rappresentano un’occasione da cogliere pienamente. In questo scenario, la Conferenza invita a un approccio costruttivo, basato su proposte concrete piuttosto che su semplici denunce delle criticità.
“È il momento di chiedere di più per il Vibonese – sottolinea il presidente della Conferenza dei Sindaci, Salvatore Fortunato Giordano – con la consapevolezza che esistono oggi le condizioni per avviare un reale percorso di miglioramento. I Sindaci continueranno a fare la loro parte, con responsabilità e spirito di collaborazione”.
Un messaggio chiaro, dunque, che punta su unità, dialogo e progettualità per costruire un sistema sanitario più efficiente e vicino ai cittadini.









