La task force della questura ha riscontrato diverse irregolarità inerenti la sicurezza e un numero quasi triplo di ragazzi rispetto a quelli consentiti e autorizzati
Nel week end appena trascorso, con apposita ordinanza del questore di Catanzaro, sono stati predisposti alcuni servizi interforze necessari a verificare la corretta gestione dei locali pubblici nei quali, proprio in occasione di festività o altre serate, si concentra un altissimo numero di ragazzi con tanta voglia di divertirsi.
La task force formata da agenti della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, dai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catanzaro, dalla Capitaneria di Porto, dall’A.S.P. e da funzionari S.I.A.E., ha controllato una nota discoteca di Soverato, dove sono stati verificati numerosi aspetti inerenti la sicurezza ed di conseguenza elevate alcune sanzioni amministrative.
In particolare, sono state elevate sanzioni amministrative pari a €uro 6.664,00 per impiego abusivo di addetti alla sicurezza, oltre a una sanzione aggiuntiva per il titolare dell’attività; sono state riscontrate violazioni delle prescrizioni imposte dalla Commissione Comunale di Vigilanza dei Locali di pubblico spettacolo, tali da compromettere la sicurezza e l’incolumità personale degli avventori; anche in materia di igiene pubblica sono emerse alcune criticità riguardanti alcune aree del locale e i servizi igienici; sono state accertate violazioni di natura amministrativa quali la presenza di un lavoratore irregolare, mentre altre sei posizioni sono in fase di verifica; sono state riscontrate violazioni della normativa concernente la sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolare due uscite di emergenza erano assicurate con la chiusura mediante un lucchetto; è in fase di verifica la documentazione relativa alla concessione demaniale marittima e all’autorizzazione alla gestione del locale.


Inoltre, a fronte di una capienza massima di circa 1500 persone, i presenti erano oltre 4000, per questo motivo, la musica è stata interrotta per consentire il deflusso dei presenti, quindi è stata predisposta la momentanea chiusura del locale in attesa di sanare le irregolarità rilevate.
La questura fa sapere che continuerà l’intensificazione dei controlli, in via preventiva, ai locali di pubblico spettacolo al fine di garantire una maggiore sicurezza nei luoghi della movida e tutelare in particolare i numerosi giovani, molti dei quali minorenni, che partecipano agli eventi musicali danzanti organizzati in questa provincia. Inoltre ricorda che la reiterazione di tali gravi condotte può comportare la sospensione o la revoca della licenza da parte del Questore ai sensi dell’art.100 TULPS.









