Il titolare aveva avvertito la Centrale operativa, quattro le persone denunciate per violazione di domicilio, possesso ingiustificato di grimaldelli e porto di particolari strumenti da punta e taglio
Nei giorni scorsi il titolare di una impresa edile ha allertato la Centrale Operativa dei Carabinieri che a sua volta ha coinvolto la Compagnia Carabinieri di Sellia Marina e le Stazioni di Simeri Crichi e Cropani, a causa di un probabile tentativo di furto all’interno di un capannone aziendale dove erano custoditi escavatori, attrezzature e altri mezzi da lavoro dell’impresa.
Giunti sul posto i militari dell’Arma hanno trovato quattro uomini nei pressi del capannone, che si trovavano li senza alcun apparente motivo, per cui hanno proceduto ad un controllo e dentro la loro autovettura sono stati trovati un passamontagna, un flessibile da taglio con batterie, un cacciavite, uno spadino e un coltello a serramanico con lama di 8 cm, tutte cose che venivano sequestrate.
Le quattro persone, quindi, sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro per violazione di domicilio, possesso ingiustificato di grimaldelli e porto di particolari strumenti da punta e taglio. Il materiale e i mezzi custoditi all’interno del capannone, qualora asportati e ricollocati sul mercato “nero”, avrebbero potuto fruttare diverse centinaia di migliaia di euro, provocando un danno ingente all’impresa. Il procedimento penale è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari.









