La criminalità si combatte garantendo agli uomini dello Stato mezzi e risorse adeguati, afferma il parlamentare vibonese pentastellato
«Desidero esprimere la mia vicinanza e solidarietà ai titolari delle cinque aziende del Vibonese, vittime nei giorni scorsi di un grave raid intimidatorio condotto a colpi di fucile contro saracinesche e serrande. Il quadro appare chiaro: la ’Ndrangheta sta provando a rialzare la testa, a riconquistare lo spazio che le è stato sottratto a seguito delle incisive operazioni antimafia degli ultimi anni».
Lo afferma, in una nota, il parlamentare del Movimento 5 Stelle Riccardo Tucci.
Secondo l’esponente pentastellato, proprio per evitare una recrudescenza del fenomeno mafioso, «è fondamentale che gli organi inquirenti facciano rapidamente piena luce sull’accaduto, individuando e assicurando alla giustizia i responsabili di questo atto criminale. Non possiamo permettere – aggiunge – che il Vibonese torni a essere ostaggio della criminalità organizzata».
«In questo contesto – sottolinea il deputato – è altrettanto necessario che il Governo faccia la propria parte, stando accanto agli imprenditori ed evitando di indebolire strumenti fondamentali nella lotta alla mafia, come le intercettazioni, come denunciato nei giorni scorsi dal Procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo. La criminalità si combatte garantendo agli uomini dello Stato mezzi e risorse adeguati – conclude Riccardo Tucci – non con dichiarazioni di facciata o comunicati stampa autoreferenziali».









