Una proposta innovativa del GALPA MariCal che unisce comunità, identità e formazione
Conferenza stampa di presentazione della I edizione di THÀLASSA – Storie dal Mare, il nuovo progetto culturale promosso da GALPA MariCal con la direzione artistica di Angelica Artemisia Pedatella e il coinvolgimento dei Comuni di Vibo Valentia e Pizzo Calabro, delle scuole del territorio e di numerosi professionisti calabresi.
Un programma con quasi 40 giornate di attività, che intreccia arte, ambiente, tradizioni marinare, educazione, benessere e rigenerazione culturale.
Antonio Alvaro, presidente GALPA MariCal, ha evidenziato la visione strategica del progetto: “THÀLASSA è un progetto articolato e innovativo. La nostra società consortile unisce la costa tirrenica e interviene sulle problematiche delle aree costiere attraverso il Piano di Sviluppo Locale. Catalizziamo tradizione e storia delle marinerie, rafforzando la resilienza delle comunità. Questo progetto non solo custodisce la memoria storica, ma rafforza l’identità specifica della cultura marinara del nostro territorio”.
Fortunato Cozzupoli, direttore GALPA MariCal, ha richiamato il percorso avviato negli anni scorsi: “Ci eravamo lasciati con il Museo della Tonnara di Bivona. Oggi il GALPA MariCal torna con un progetto più strutturato, che cambia la narrazione sulla spesa dei fondi comunitari. Con THÀLASSA uniamo storia e tradizione con la cultura. ‘Thalassa’ significa mare che non sta mai fermo: una programmazione che mette al centro il pescatore, che deve diventare imprenditore della pesca. Il progetto nasce dal percorso avviato con A.C.Q.U.A. e oggi si amplia in una visione culturale più ampia”.
Angelica Artemisia Pedatella, direttrice artistica, ha sintetizzato il cuore del progetto in tre parole chiave: comunità, dignità, formazione: “THÀLASSA nasce dall’incontro umano. Quando si fa cultura, l’obiettivo è creare un gruppo che dialoga e vuole il bene del territorio. La Calabria oggi ha la sua dignità e questo progetto lo racconta, con quasi 40 appuntamenti di vario genere. Ci saranno spettacoli, documentari, laboratori creativi, marionette per raccontare le storie del mare.
Collaboriamo con Plastic Free per l’educazione ambientale: i nostri fondali sono tra i più ricchi d’Europa, e ci avvaliamo della fondamentale partecipazione di tre scuole”, che nello specifico sono: il Liceo Capialbi e gli istituti comprensivi Vespucci-Murmura e Don Bosco, rappresentati rispettivamente dai prof. Diego Ventura, Andrea Mamone e Maria Brindisi, oltre al Comune di Pizzo che patrocina l’evento insieme a quello di Vibo Valentia.
Tutti gli appuntamenti del progetto verranno resi pubblici dettagliatamente








