È successo a Petilia Policastro grazie alla denuncia della donna che era stata aggredita al termine di un acceso diverbio
I Carabinieri della Stazione di Petilia Policastro hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane del luogo, ritenuto responsabile di aver aggredito l’ex convivente al termine di un acceso diverbio.
L’intervento dei militari è scaturito dalla richiesta di aiuto della donna che, dopo essere stata colpita con calci e pugni, ha trovato il coraggio di denunciare quanto accaduto. Gli immediati accertamenti svolti dai Carabinieri hanno consentito di raccogliere un quadro indiziario che, secondo quanto riferito dalla vittima, evidenzierebbe una serie di episodi di violenza fisica, minacce e sopraffazioni protrattisi nel tempo e riconducibili alla medesima relazione sentimentale.
La tempestività dell’intervento e la capacità dei militari operanti di ricostruire nell’immediatezza il contesto dei fatti hanno consentito di interrompere una situazione di grave sofferenza e vulnerabilità, assicurando nel contempo la tutela della persona offesa e l’attivazione delle procedure previste dall’ordinamento a protezione delle vittime di violenza domestica.
L’arrestato, ultimate le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’Arma dei Carabinieri rinnova infine l’invito a denunciare ogni forma di maltrattamento, minaccia o sopraffazione, ricordando che la collaborazione dei cittadini rappresenta uno strumento essenziale per prevenire l’escalation di comportamenti violenti e consentire un intervento tempestivo delle istituzioni a tutela delle vittime









