Colpito l’aspirante sindaco della lista civica “Per Briatico con Briatico”. Il fatto si è verificato davanti al seggio della frazione di San Costantino a poche ore dalla chiusura delle urne
L’episodio, se confermato dalle autorità competenti che hanno raccolto la denuncia ed avviato le indagini, segnerebbe un punto di rottura per la comunità locale, spostando il dibattito dai programmi amministrativi alla violenza fisica. Oltretutto, la gravità dell’accusa risiede anche nel ruolo istituzionale delle persone coinvolte: da un lato un aspirante primo cittadino, dall’altro un esponente uscente dell’attuale amministrazione comunale.
Secondo le prime ricostruzioni, tutto si è consumato davanti al seggio numero 3 della frazione San Costantino, intorno alle ore 12, a poche ore dalla chiusura delle urne fissata per le 15.
A denunciare il fatto è un post diffuso sui social da Francesco Arena, candidato a sindaco per la lista “Per Briatico, con Briatico”. Le parole usate sono durissime e delineano un quadro di grave tensione: “Quando un consigliere (presidente del Consiglio) uscente alza le mani su un candidato sindaco a Briatico, mandandolo al pronto soccorso, non siamo più nel campo del confronto politico”, scrive Arena sul suo profilo.
L’episodio sarebbe avvenuto sotto gli occhi dei presenti e dei militari della Guardia di Finanza impegnati nei controlli nei seggi.
Arena ha poi raggiunto il Pronto Soccorso dell’ospedale accusando un trauma contusivo al torace perché sarebbe stato colpito violentemente al petto. Oltre alle conseguenze fisiche, il candidato sindaco ha parlato di un duro shock psicologico per un’azione subita in un momento così delicato per la vita democratica della comunità.
Nelle prossime ore si attendono gli sviluppi medici e l’eventuale intervento delle forze dell’ordine per fare piena luce sulla dinamica dei fatti, accertare le responsabilità e identificare i responsabili. Intanto, Arena resta sotto osservazione al Pronto Soccorso dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia.









