L’ultima scossa di 6.2 lungo la costa tirrenica è stata avvertita dalla popolazione. La Protezione Civile ha subito riunito l’Unità di crisi
Ha scosso quanti stavano andando a letto quanti vivono lungo la costa tirrenica della Calabria. Alle 0,13 il terremoto ha segnato 6.2 della scala Richter lungo la costa nord occidentale ed è stata chiaramente percepita dalla popolazione.
Per fortuna l’epicentro è stato al largo e a una profondità di 250 km e questo ha attutito la forza della scossa sismica ma la sensazione provata dalla popolazione è stata ugualmente preoccupante.
Laa scossa delle 0,13 è al momento l’ultima di una serie iniziata alle 20.31 a Rocca di Neto e alle 21.43 alle Isole Eolie.
L’evento sismico, considerata la sua elevata intensità, è stato chiaramente avvertito in tutto il Sud Italia: numerosissime segnalazioni sono giunte anche da diverse province della Sicilia (in particolare Messina e Palermo), dalla Puglia (fino a Bari e Taranto), dalla Basilicata e persino da Napoli e provincia. Particolarmente preoccupante nella Calabria in generale e tirrenica in particolare.
Il responsabile nazionale della Protezione Civile ha immediatamente riunito l’Unità di crisi con le Regioni Calabria, Campania, Basilicata e Puglia.










