Si è tenuto in concomitanza della Festa dell’Arma nel 212° anniversario della sua fondazione, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, di molti membri del suo Governo e delle massime autorità militari.
Con tutta probabilità un giuramento di fedeltà alla Repubblica dei giovani del 144mo Corso allievi Carabinieri di Reggio Calabria e la consegna degli Alamari non ha mai visto così tanta stampa presenziare alla cerimonia, merito di due coincidenze, in primo luogo, insieme al giuramento si è anche celebrata la festa dell’Arma dei Carabinieri, giunta al 212mo annuale della sua fondazione, alla presenza del Comandante generale Salvatore Luongo, sul Lungomare Falcomatà, e la seconda per nulla trascurabile, la presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro della Difesa, Guido Crosetto, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, dei sottosegretari Wanda Ferro e Luigi Sbarra, e del Capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano.



Suggestive le immagini degli schieramenti con sullo sfondo la statua di Athena e la Sicilia a fare da cornice, intensi i momenti delle consegne delle medaglie al valore militare, quella alla Bandiera di Guerra dei Carabinieri, quella a Gianfranco Paglia, rimasto ferito a Mogadiscio in Somalia, quella alla memoria di Carlo Le Grottaglie, rimasto ucciso nel 2025 durante una rapina in Puglia.



Quindi altri riconoscimenti sono andati a militari che si sono distinti durante il loro servizio, ha poi suscitato stupore la Croce d’Oro al Merito dell’Arma al luogotenente Armin Zoggeler ex campione di slittino e direttore tecnico della nazionale italiana, e al maresciallo Federica Brignone che nelle ultime olimpiadi ha vinto ben due medaglie d’oro, mentre gli atleti Lisa Vittozzi, Lukas Hofer, Dominik Paris, Dominik Fischnaller, Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner e Luca Spechenhauser hanno ottenuto l’avanzamento straordinario per meriti eccezionali essendo tutti atleti che si sono distinti a livello internazionale in campo sportivo.



A conclusione della cerimonia la parata di tutti i reparti facenti capo all’Arma, dei Carabinieri a cavallo, dei mezzi a due e quattro ruote per finire a quelli che esercitano per aria e per mare con i paracadutisti del gruppo Tuscania che si sono lanciati da un elicottero che volava a oltre 4000 metri con le bandiere italiana e dei Carabinieri.












